CALCIO INTERNAZIONALE
Paesi Bassi, è un caos calmo
Pubblicato il 02.05.2026 06:58
di Red.
Verrebbe da dire che tutto il mondo è paese. L'Italia sta vivendo l'ennesimo scandalo calcistico, il tempo dirà se davvero l'inchiesta abbia o meno un fondamento. Ma anche nei Paesi Bassi non scherzano, l'Eredivisie e la Eerste Divisie (la Serie B locale) sono letteralmente in subbuglio. Da diverse settimane è montata la polemica in merito ai passaporti e alla doppia cittadinanza di numerosi giocatori. E la notizia è clamorosa: esiste la possibilità che si debbano rigiocare 133 partite. Un caos prima calmo e ora disorganizzato.
I fatti: 25 calciatori che avevano giocato con Capo Verde, con il Suriname e con l'Indonesia sono tornati con i loro club. In teoria avrebbero la doppia nazionalità. Ma la legislazione dei Paesi prevede che chi accetta un altro passaporto, rinuncia automaticamente alla cittadinanza. Ergo: diventa extracomunitario e deve ottenere un 'permesso di lavoro' per svolgere la sua attività professionale.
Dopo le prime indiscrezioni molte squadre hanno deciso di non schierare i giocatori a rischio. E hanno cominciato a richiedere dei visti provvisori. Ora in ballo ci sono numerosi ricorsi, e la possibilità di dover fare disputare di nuovo le 133 partite o addirittura l'annullamento del campionato. L'incontro, per ora, si sta giocando in tribunale.
(fonte foto: YouTube)