"Battere il ferro finché è
caldo" dicevano, nella loro infinita saggezza, i nostri vecchi,
in pianura e nelle valli. E proprio questo dovrà fare il FC Lugano
domani pomeriggio a Cornaredo (calcio d'inizio h. 16.30, arbitro il
signor Johannes von Mandach), in una partita dove i bianconeri sono
chiamati a confermare il proprio momento positivo (5 risultati utili
consecutivi con 3 vittorie negli ultimi 3 confronti, ultima sconfitta
il 7 marzo in casa contro il Lucerna), per continuare a tenere nel
mirino il San Gallo (ospite in Ticino la settimana prossima) e il suo
secondo posto in classifica. Di fronte un avversario in crisi di
gioco e risultati, staccato di 12 lunghezze dal terzo gradino della
graduatoria e ormai, ragionevolmente, fuori dalla lotta per i posti
che contano: ideale, quindi, per inciampare, se si dovesse scendere
in campo senza la necessaria concentrazione. Il bilancio delle sfide
in stagione è in parità: una vittoria per parte e un pari
nell’ultimo incontro, al Wankdorf, a fine marzo. La stagione dei
gialloneri è stata sicuramente complicata, più di quella
bianconera, che pure era iniziata in maniera quantomeno difficile,
con le pesanti eliminazioni in Europa e in Coppa svizzera già in
estate. Nella Capitale si è poi deciso di cambiare allenatore,
richiamando quel Gerardo Seoane che tanto bene aveva fatto nei sui
trascorsi da queste parti, tanto da approdare in campionati più
prestigiosi della nostra Super League. Tuttavia anche lui, convinto
di poter ritrovare un rilancio personale dopo alcune esperienze
deludenti, in quella che credeva una comfort zone, si è dovuto
ricredere. A Berna guardano quindi alla prossima stagione; tuttavia,
non bisognerà sottovalutare la voglia di molti protagonisti di ben
figurare, non fosse altro per mettersi in mostra in vista di una
futura collocazione, al Wankdorf o altrove. Attenzione, quindi. I
bianconeri, psicologicamente, non potrebbero stare meglio. La
vittoria della scorsa settimana a Thun è arrivata nel finale, ma
dopo una prestazione generosa e davvero di spessore, anche dal punto
di vista fisico: aspetto sotto il quale, in stagione (in buona e
qualificata compagnia, va detto), siamo sempre stati piuttosto
critici. A differenza dello scorso anno, quando il gironcino finale
si trasformò letteralmente in un via Crucis per i ticinesi, i
ragazzi del Crus sembrerebbero avere parecchia birra in corpo, come
da tradizione (il FC Lugano ha sempre fatto bene in primavera,
storicamente, fin dai tempi di Zeman e Tramezzani, e poi nelle
gestioni Celestini e Jacobacci). Mattia Croci-Torti non sa ancora se
riuscirà a schierare Daniel Dos Santos, tra i migliori in questo
periodo, uscito malconcio sabato sera. Però, soprattutto in ottica
prossime partite, a far paura è la lunga fila di diffidati: Alioski,
Behrens, Bislimi, Cimignani, Grgić, Koutsias, Mahou, Marques, Saipi
e Zanotti. Il suo dirimpettaio dovrà invece fare a meno di Lauper
(squalificato), nonché degli infortunati Andrews, Conte, Fassnacht e
Seiler. Considerando che la meteo dovrebbe essere favorevole, non
resta che augurarci un Cornaredo pieno a sostenere la squadra
bianconera.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)