FC LUGANO
Lugano non fermarti
Pubblicato il 02.05.2026 09:14
di Silvano Pulga
"Battere il ferro finché è caldo" dicevano, nella loro infinita saggezza, i nostri vecchi, in pianura e nelle valli. E proprio questo dovrà fare il FC Lugano domani pomeriggio a Cornaredo (calcio d'inizio h. 16.30, arbitro il signor Johannes von Mandach), in una partita dove i bianconeri sono chiamati a confermare il proprio momento positivo (5 risultati utili consecutivi con 3 vittorie negli ultimi 3 confronti, ultima sconfitta il 7 marzo in casa contro il Lucerna), per continuare a tenere nel mirino il San Gallo (ospite in Ticino la settimana prossima) e il suo secondo posto in classifica. Di fronte un avversario in crisi di gioco e risultati, staccato di 12 lunghezze dal terzo gradino della graduatoria e ormai, ragionevolmente, fuori dalla lotta per i posti che contano: ideale, quindi, per inciampare, se si dovesse scendere in campo senza la necessaria concentrazione. Il bilancio delle sfide in stagione è in parità: una vittoria per parte e un pari nell’ultimo incontro, al Wankdorf, a fine marzo. La stagione dei gialloneri è stata sicuramente complicata, più di quella bianconera, che pure era iniziata in maniera quantomeno difficile, con le pesanti eliminazioni in Europa e in Coppa svizzera già in estate. Nella Capitale si è poi deciso di cambiare allenatore, richiamando quel Gerardo Seoane che tanto bene aveva fatto nei sui trascorsi da queste parti, tanto da approdare in campionati più prestigiosi della nostra Super League. Tuttavia anche lui, convinto di poter ritrovare un rilancio personale dopo alcune esperienze deludenti, in quella che credeva una comfort zone, si è dovuto ricredere. A Berna guardano quindi alla prossima stagione; tuttavia, non bisognerà sottovalutare la voglia di molti protagonisti di ben figurare, non fosse altro per mettersi in mostra in vista di una futura collocazione, al Wankdorf o altrove. Attenzione, quindi. I bianconeri, psicologicamente, non potrebbero stare meglio. La vittoria della scorsa settimana a Thun è arrivata nel finale, ma dopo una prestazione generosa e davvero di spessore, anche dal punto di vista fisico: aspetto sotto il quale, in stagione (in buona e qualificata compagnia, va detto), siamo sempre stati piuttosto critici. A differenza dello scorso anno, quando il gironcino finale si trasformò letteralmente in un via Crucis per i ticinesi, i ragazzi del Crus sembrerebbero avere parecchia birra in corpo, come da tradizione (il FC Lugano ha sempre fatto bene in primavera, storicamente, fin dai tempi di Zeman e Tramezzani, e poi nelle gestioni Celestini e Jacobacci). Mattia Croci-Torti non sa ancora se riuscirà a schierare Daniel Dos Santos, tra i migliori in questo periodo, uscito malconcio sabato sera. Però, soprattutto in ottica prossime partite, a far paura è la lunga fila di diffidati: Alioski, Behrens, Bislimi, Cimignani, Grgić, Koutsias, Mahou, Marques, Saipi e Zanotti. Il suo dirimpettaio dovrà invece fare a meno di Lauper (squalificato), nonché degli infortunati Andrews, Conte, Fassnacht e Seiler. Considerando che la meteo dovrebbe essere favorevole, non resta che augurarci un Cornaredo pieno a sostenere la squadra bianconera. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)