AUTOMOBILISMO
La testimonianza di un grande uomo
Pubblicato il 02.05.2026 09:11
di A. L.
Parafrasando il saggista italiano Massimo Recalcati: essere un esempio significa, molto spesso, porsi in una situazione di presunta superiorità, implica essere identificati come modelli; essere una testimonianza si concretizza nell'indicare che non esiste una perfezione, siamo essere umani e quindi abbiamo mancanze. Ma si può procedere nella vita cercando una parvenza di senso. Alex Zanardi è morto. La sua esistenza è come la trama di un libro che vorremmo non finisse mai. È stato uno sportivo dove la persona ha sovrastato l'atleta. Impossibile sintetizzare le sue imprese agonistiche, dove la volontà ha superato ogni limite. Lo sport ha una forza di penetrazione che non ha pari. Lo sportivo è un emblema che diventa tale quasi senza sforzi e assurge a una sorta di eroe. Il successo è invidiato. La fama e i soldi sono il corollario. Nel mondo contemporaneo tutto fluisce velocemente, non c'è una sosta, la riflessione è un orpello. Vige la suprema potestà dell'immagine, superflua ed effimera. Zanardi è stato superiore a queste dinamiche, le ha superate, le ha battute, le ha depotenziate. Dietro il sorriso, c'è stato un uomo: forte, coraggioso, motivato e normale. È stato un grande testimone.
(fonte foto: YouTube)