Il Thun non è ancora campione. Lo sarà domani? Forse,
chissà?
Sicuramente stasera no. Battuto dal Basilea al St. Jakob Park per 3 a 1, il Thun cotinua ad avere 11 punti di vantaggio sul San Gallo, che domani, battendo il Sion, andrebbe a otto punti.
Insomma, il campionato non è ancora finito.
Certo, ci vorrebbe un miracolo, ma il San Gallo ha diritto di crederci almeno per due motivi: la squadra di Lustrinelli è in crisi (4 sconfitte nelle ultime cinque gare) e all’ultima partita ci sarà San Gallo- Thun. Chissà che non possa essere decisiva. Difficile ma non impossibile.
La cosa che deve preoccupare il Thun è il nervosismo che serpeggia tra le fila dei bernesi, anche oggi con due espulsi e con Lustrinelli ammonito, che mancherà a Sion tra una settimana per squalifica.
Al Thun non è bastato andare in vantaggio con Matoshi: Metinho, ancora nel primo tempo, e poi Ajeti e Koba Lein hanno ribaltato la partita. Decisiva l’espulsione di Fehr per doppia ammonizione, seguita da quella di Ibay, che ha visto il cartellino rosso quando era in panchina. A testimonianza che il Thun sembra aver perso la testa.
Vincerà lo stesso? Molto probabile, ma intanto la festa è ancora rimandata e adesso Lustrinelli, nervosissimo, inizia ad avere gli incubi.
Sicuramente stasera no. Battuto dal Basilea al St. Jakob Park per 3 a 1, il Thun cotinua ad avere 11 punti di vantaggio sul San Gallo, che domani, battendo il Sion, andrebbe a otto punti.
Insomma, il campionato non è ancora finito.
Certo, ci vorrebbe un miracolo, ma il San Gallo ha diritto di crederci almeno per due motivi: la squadra di Lustrinelli è in crisi (4 sconfitte nelle ultime cinque gare) e all’ultima partita ci sarà San Gallo- Thun. Chissà che non possa essere decisiva. Difficile ma non impossibile.
La cosa che deve preoccupare il Thun è il nervosismo che serpeggia tra le fila dei bernesi, anche oggi con due espulsi e con Lustrinelli ammonito, che mancherà a Sion tra una settimana per squalifica.
Al Thun non è bastato andare in vantaggio con Matoshi: Metinho, ancora nel primo tempo, e poi Ajeti e Koba Lein hanno ribaltato la partita. Decisiva l’espulsione di Fehr per doppia ammonizione, seguita da quella di Ibay, che ha visto il cartellino rosso quando era in panchina. A testimonianza che il Thun sembra aver perso la testa.
Vincerà lo stesso? Molto probabile, ma intanto la festa è ancora rimandata e adesso Lustrinelli, nervosissimo, inizia ad avere gli incubi.