Un Cantone e una Città
stanno festeggiando da giovedì sera, da quando il Friborgo è
diventato campione nazionale. La gioia è esplosa forte, fragorosa e continua
incessante. L'apoteosi aspettata quasi una vita si è compiuta. Ieri
pomeriggio a Friborgo i giocatori hanno sfilato su un camion, sono
stati acclamati e celebrati da un popolo che non si è trattenuto. I
tifosi (secondo le stime della polizia erano oltre 50mila) hanno
urlato tutta la loro passione lungo un percorso di 2,5 chilometri,
meta di arrivo la pista di ghiaccio e non poteva essere altrimenti.
Spettacolare ed emozionante il passaggio davanti alla cattedrale di
San Nicola, una simbiosi perfetta tra sacro e profano. Donne, uomini,
giovani e meno giovani tutti a indossare la maglia del Gottéron. E
migliaia di telefoni a immortalare un istante che diventerà ricordo
indelebile ed è già storico. I nomi scanditi maggiormente sono
stati quelli di Julien Sprunger e Reto Berra, che avevano una
maglietta nera con scritto 'Champions 2026'. Il sole e una
temperatura primaverile hanno fatto da sfondo a un corteo pieno di
parossismo e di civiltà. Uno spettacolo che riconcilia e senza
retorica: rappresenta quei principi, edificanti, che dovrebbe avere
lo sport. E che davvero manifesta: la passione, quella capace di dare
uno sprazzo di significato e senso.
(fonte foto: YouTube)