La storia riannoda fili,
tesse trame e necessita di ricordi, che devono essere trasmessi. Il
Lugano, tramite i suoi media ufficiali, celebra una “leggenda
bianconera”. Comunica che
in occasione della sfida contro lo Young Boys, tributerà il meritato
omaggio a “Vincenzo Brenna,
autentico cuore bianconero, emblema di dedizione, professionalità e
attaccamento ai nostri colori”.
Brenna protagonista della vittoria in Coppa Svizzera del 1968 e
selezionato dalla Nazionale. È lui il dententore del record di
presenze con la maglia del FC Lugano, indossata per ben 441
volte. Il club comunica che ha effetuato un preciso e attento lavoro
di verifica, basato su statistiche e relativamente anche a stagioni
che è stato complicato ricostruire. Ergo: il record assoluto di
presenze è da assegnare a Vincenzo Brenna
e non a Jonathan Sabbatini.
Il Lugano, che aveva precedentemente insignito l'uruguaiano,
sottolinea, prendendosi la responsabilità, di aver colmato una
precedente “valutazione
lacunosa”. Sabatini è
stato informato di questa novità e “Ancorché
comprensibilmente un po' colpito, con grande sportività ha espresso
la propria felicità per il riconoscimento attribuito a Brenna”.
È notorio che la storia è maestra di vita, si basa anche sulle
interpretazioni, ma si fonda su dati e fatti accertati quando è
possibile farlo.
(fonte
foto FC Lugano)