FC LUGANO
Padroni del proprio destino
Pubblicato il 04.05.2026 06:50
di Silvano Pulga
Sette giorni. Da domenica prossima, 10 maggio, sino alla successiva, il FC Lugano si giocherà l'obiettivo stagionale della qualificazione europea. Dovrà farlo in una settimana con tre partite in programma, e dunque con tutte le insidie che questo tipo d'impegni si porta dietro, con la spada di Damocle di una decina di elementi in diffida, con Marques in infermeria (Daniel Dos Santos dovrebbe invece essere recuperato per lo sprint finale, anche se ieri è stato tenuto precauzionalmente fuori). Tuttavia, grazie alla vittoria di ieri contro l'YB, i bianconeri hanno ottenuto due vantaggi importanti: il primo è essere diventati padroni del proprio destino in ottica secondo posto, avendo affiancato il San Gallo e dovendolo affrontare domenica a Cornaredo, oltre ad avere eliminato l'YB dalla corsa europea. 
Dopodiché, nel giorno della vittoria del campionato da parte del Thun, in virtù della sconfitta casalinga proprio del San Gallo contro il Sion, e vista la prestazione gagliarda dei ticinesi, al quarto 1-0 consecutivo, in diversi hanno parlato di rimpianti: poteva esserci il Crus al posto di Lustrigol a festeggiare, tra l'altro alla guida di una squadra ticinese e non della Svizzera interna? La domanda è stata girata a Mattia Croci-Torti ieri, in conferenza stampa. E noi, francamente, sposiamo in toto l'analisi del tecnico di Vacallo. Non un alibi, va detto; ma una serena analisi della stagione, e il riconoscimento agli avversari di aver fatto qualcosa di straordinario.
Al netto di un inizio difficile, il cammino dei bianconeri in stagione è stato tutto sommato regolare. I numeri, citati anche dall'allenatore bianconero nella sua analisi, ci dicono che, ad oggi, il Lugano ha perso meno partite dei neocampioni svizzeri: 8 contro 9. La differenza sta nei pareggi: 9 quelli dei sottocenerini, tutto sommato in linea con il cammino delle avversarie dirette, e solo 2 quelli dei bernesi, autori di un allungo, in stagione, da Basilea o YB degli anni scorsi, con 10 vittorie consecutive tra dicembre e febbraio. Un cammino trionfale, che ha scavato tra i biancorossi e gli avversari un divario incolmabile. Va detto: a lasciare tanti punti ai Lustrinelli's boys non sono stati i ticinesi i quali, sconfitti alla prima giornata in rimonta a Cornaredo, hanno poi vinto tutte le altre tre sfide, ma tutte le altre avversarie. In definitiva, il Lugano sta facendo il suo e, alla vigilia di queste importantissime tre sfide, si trova a essere padrone del proprio destino: non era scontato, a settembre. E, quindi, godiamoci questo finale di campionato. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)