SUPER LEAGUE
Il Basilea cerca un direttore sportivo
Pubblicato il 05.05.2026 09:13
di Red.
Il tempo passa veloce. Da quasi un anno e mezzo Carlos Da Silva non è più il direttore sportivo del FC Lugano e dal quel 25 febbraio del 2025 è ancora in attesa di una sistemazione.
Sarà Basilea la sua nuova sfida? Chissà.
Intanto Daniel Stucki, ds dei renani, ha annunciato le sue dimissioni, ma per il momento non c’è ancora un sostituto.
Il 34.enne Andreas Herrmann, attualmente responsabile dello scouting giovanile del Manchester United, è destinato a diventare il nuovo responsabile del reclutamento della prima squadra. Ciononostante, si prevede ancora la nomina di un nuovo direttore sportivo. Secondo CH Media, due sarebbero i candidati forti.
Sandro Burki (40 anni), amministratore delegato dell'FC Aarau sembrerebbe il favorito per succedere a Stucki. Dopo essersi ritirato dall'attività agonistica nel 2017, Burki ha lavorato per sei anni e mezzo come direttore sportivo del club di Challenge League prima di assumere la carica di amministratore delegato nel 2023.
In seguito all'annuncio della scorsa settimana da parte dell'FC Aarau delle dimissioni del presidente del consiglio di amministrazione Markus Mahler a fine maggio, anche il futuro di Bürki è incerto. Non si può escludere che lasci Brügglifeld dopo 20 anni trascorsi tra giocatore e dirigente.
Ma come detto, a questo posto aspira anche Carlos Da Silva, che con il Basilea aveva già avuto contatti nello scorso mese di settembre. Il problema? È il vero ruolo del DS a Basilea, dove il presidente Degen e la nuova commissione, detengono il potere e decidono le scelte di mercato. Come dire che per il nuovo DS, non ci sarà tanto spazio.
Oltre a Burki e Da Silva, si era parlato anche di un candidato interno: Valentin Stocker. L'ex capitano ha iniziato un "apprendistato da direttore sportivo" al Basilea dopo il ritiro nel 2022 e da allora ha anche fatto parte della commissione sportiva renana. Lo scorso novembre, tuttavia, ha spiegato nel podcast dell'FC Basilea "Achzädreyenünzig" di non voler più necessariamente diventare direttore sportivo. "In questo momento, non posso dire che sia ancora il mio obiettivo numero uno assoluto", ha affermato Stocker.