Non c’è pace per il Real Madrid, al termine di una stagione
nella quale non sono arrivati trofei ed è a -11 dal Barcellona, alla vigilia
del Clásico che potrebbe consacrare i blaugrana campioni di Spagna per il
secondo anno consecutivo. Un’annata resa complicata già dopo pochi mesi, con l’allontanamento
di Xabi Alonso, tornato a Madrid con i galloni del predestinato dopo ciò che il
tecnico ha saputo costruire in quel di Leverkusen. I risultati arrivano ma il
gioco dello spagnolo va in contrasto con il palato fine dei tifosi madrileni. Il
suo sostituto Arbeloa, altra vecchia gloria delle Merengues, non farà meglio e
in poco tempo scialacqua tutte le possibilità di successo.
Ma a preoccupare, dalle parti del Santiago Bernabeu, non è soltanto
ciò che succede sul campo, quanto più le vicissitudini nello spogliatoio. Nemmeno
il tempo di metabolizzare il “caso Mbappé”, ufficialmente infortunato da una
decina di giorni ma reo di essersi recato in Sardegna per alcuni giorni liberi
(concessi dal club) e mal digeriti dai tifosi, a tal punto da indire una petizione
online (la quale ha raccolto sinora oltre 30 milioni di firmatari), che vi è già
da fare in conti con un altro scandalo. Al termine dell’allenamento di ieri
mattina Aurélien Tchouaméni e Federico Valverde sono stati protagonisti di un
pesante alterco, scaturito dal rifiuto delle scuse del francese da parte del
centrocampista uruguaiano. I due sono già stati vicini allo scontro il giorno
prima dopo un’entrataccia da parte di Tchouaméni su Valverde. Quest’ultimo ha
avuto la peggio, in quanto ha dovuto recarsi in ospedale con i sintomi di un
trauma cranico e ha necessitato di alcuni punti di sutura, ma ha prontamente smorzato
le voci che davano la colpa al difensore sui propri profili social,
specificando che le ferite riportate sono state causate da uno scontro
accidentale contro l’angolo di un tavolo presente nello spogliatoio.
Un fattaccio interno che, oltre privare il Real di due
pedine fondamentali in vista del Clásico, mette in luce una situazione
tesissima nella quale tutto il club ne esce danneggiato in maniera ben peggiore
rispetto al terminare un anno senza coppe.
(Foto YouTube)