FC LUGANO
Se questo è un rigore...
Pubblicato il 10.05.2026 15:14
di L.S.
Croci-Torti si è lamentato con l’arbitro: la direzione di gara di Dudic non gli è piaciuta. Difficile pensare che possa essere piaciuta a qualcuno. Se poi ci mettiamo anche il VAR, il quadro è completo. La giornata, grigia e piovosa, è diventata nera.
Ha ragione il tecnico del Lugano a lamentarsi per il rigore fischiato per il (presunto) fallo di mano di Delcroix su tiro di Besio.
La conclusione dell’attaccante del San Gallo è da distanza ravvicinata, viene deviata prima da Mai e la mano del difensore haitiano non è lontano dal corpo: come recita il regolamento, è congrua al movimento del giocatore.
Eppure, il VAR, occupato oggi da Fähndrich, decide di richiamare l’arbitro al video. Per lui, evidentemente, si tratta di calcio di rigore.
Unica spiegazione? La palla che va verso la porta. Ma basta questo per considerarla un’evidente occasione da gol? La decisione sembra davvero tirata per i capelli e il rigore, appunto, piuttosto dubbio.
Cosa dire invece del rigore del Lugano, poi sbagliato da Alioski? La trattenuta di Stevanovic a Steffen sembra piuttosto evidente, anche se l’attaccante bianconero non fa nulla per restare in piedi. Il San Gallo protesta per un fallo precedente di Papadopoulos su Boukhalfa, ma dalle immagini ravvicinate si vede che i due giocatori si strattonano a vicenda. Rigore giusto? Sì, anche se un po’ severo. È sembrato una compensazione a quello dato contro il Lugano. Anche qui, decisivo l’intervento del VAR.
Oggi, Dudic, da solo, non è riuscito a vedere nulla. Oltre ad aver tirato fuori cartellini a iosa di cui non sempre si è capito il motivo.