Il San Gallo riceve,
incassa e porta a casa. Il Lugano perde ancora contro la sua bestia
nera, ma recrimina e ne ha buoni motivi. A Cornaredo Dudic, i suoi
collaboratori e i varisti si sono impegnati a infilare una decisione
sbagliata dietro l'altra. Semplici errori? Sarebbe una
giustificazione troppo semplice, e un alibi che non regge. Il rigore
che non c'è e il rigore di compensazione si situano in un altro
ambito di analisi e di giudizio. Ai tempi del Var quello che è
successo non può essere consentito. Altro che sbagli, le stagioni
delle squadre molto spesso dipendono da dettagli e simili episodi
incidono notevolmente. E le parole del San Gallo? Lukas Görtler è
chiaro: “Il gol dal nulla, quello dell'1 a 1, ci ha salvato”.
E sul primo rigore?: “Se viene fischiato contro di noi, mi
arrabbio. Ha semplicemente la mano in basso, è un movimento
naturale”; aggiunge: “Queste cose bisogna fischiarle il
meno possibile, e la punizione è stata eccessiva”.
FC LUGANO
Rigore inventato e rigore di compensazione