Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali si sono chiuse da
tempo, come sappiamo. Tuttavia, soprattutto nella vicina Penisola, c'è da
gestire tutta l'eredità post olimpica, con addirittura infrastrutture da
terminare, nonostante l'evento sia ormai alle spalle. A Milano, per esempio, il
primo utilizzo post olimpico dell'Arena Santa Giulia (un concerto) ha già
provocato polemiche da parte dei residenti: il grande traffico causato dal
deflusso ha causato notevoli disagi ai medesimi, che chiedono a gran voce modifiche
viabilistiche. E anche tra il pubblico ci sono state lamentele: dai 25 euro per
il parcheggio alle lunghe code per tornare a casa (qualcuno testimonia di avere
atteso due ore per potersi allontanare dall'area dell'impianto).
In tutto questo, emergono anche frizioni tra il Cantone
Grigioni e la Regione Lombardia. Come riportato dal Corriere della Sera e
da Ticinonews, Coira ha chiesto un rimborso di 2,6 milioni di franchi
per la gestione del rinforzo dei mezzi pubblici dovuto agli eventi olimpici,
tra l'altro con un risparmio del 35% rispetto alla cifra preventivata. Il
Cantone si è fatto carico direttamente di una spesa di 0,9 milioni, visto che
la manifestazione ha indubbiamente portato dei benefici sotto l'aspetto del
turismo. Oggi però chiede ai vicini un ristoro, come sopra scritto, in nome del
principio di causalità.
Tuttavia, vi sono dei problemi. Come fatto presente dalla
Consigliera di Stato Carmelia Maissen "Non esiste alcun impegno scritto
nei confronti del cantone dei Grigioni", confermando quanto poi
ribadito al Corriere dall'Assessore alla montagna di Regione
Lombardia, anche sull'entità del ristoro (550.000 franchi) preannunciato dalla
politica grigionese. Quest'ultimo si è detto comunque disponibile al
confronto, sulla base di numeri delle persone trasportate e sui costi sostenuti
dagli svizzeri. "In sede di discussioni preventive, avevo detto che i
flussi previsti erano sovrastimati. A oggi, i numeri dei trasportati e le spese
sostenute confermano le nostre stime." In tutto questo,
oltreconfine si attende l’approvazione ministeriale dell’ultima variazione di
bilancio relativa al trasporto pubblico locale. Difficile, comunque, che la
somma che verrà offerta ai Grigioni possa superare i 6/700.000 franchi. Insomma,
un altro motivo di frizione italo/svizzero.
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