HC LUGANO
Altri cinque anni con vista sulla leggenda
Pubblicato il 12.05.2026 09:50
di Sandro Solcà
La notizia era soltanto in attesa della conferma, giunta nella mattinata di ieri. Luca Fazzini e il Lugano proseguiranno la loro storia fianco a fianco anche per i prossimi cinque anni. Il tempo, per il 31enne di Arzo, di entrare nella leggenda del club in maniera definitiva. Attualmente il Fazz occupa la quinta posizione nella graduatoria di tutti i tempi in fatto di punti (417), con vista su colossi come Jörg Eberle (450) e Andy Ton (462), i quali potrebbero venire sorpassati già durante la prossima stagione, qualora Fazzini mantenesse il ruolino di marcia visto nel corso dello scorso campionato. In futuro potrebbero venire superati anche altri due giganti quali Petteri Nummelin (474) e, soprattutto, Kenta Johansson, in cima alla classifica con 486 punti. Per quanto concerne le reti, specialità di casa Fazzini, quest’ultimo è a quota 200 tondi tondi, al terzo rango, preceduto, nell’ordine, dagli storici numeri 25 e 24, rispettivamente a 250 e 287 gol con la maglia bianconera. Bisognerà invece attendere per vedere il Fazz scalare la statistica relativa alle presenze: attualmente al quarto posto (731 incontri), il più vicino ad essere raggiunto è Sandro Bertaggia con 806 partite giocate. Ben distante la coppia di testa formata da Raffaele Sannitz (900) e Julien Vauclair, a quota 945.
Naturalmente, non sono stati solamente questi traguardi a pesare sul rinnovo quinquennale di Fazzini. Nel corso delle ultime cinque stagioni il numero 17 è stato protagonista di una crescita costante, sia sul piano del gioco, dove ha saputo trasformarsi in uomo a tutta pista, mantenendo una produttività al limite dell’impressionante, sia sull’aspetto della leadership, fino a guadagnarsi un ruolo di rilievo nello spogliatoio, anche frutto di una netta evoluzione sul piano umano e professionale. Nonostante fosse scontato, l’accordo tra il Fazz e il Lugano è un segnale di come sia cambiata la visione in riva al Ceresio, tanto da costruirgli attorno un roster in grado di metterlo nelle migliori condizioni possibili, senza sovraccaricarlo di responsabilità che, per sua stessa ammissione, spesso Fazzini ama assumersi.
Siamo reduci dalla gloriosa favola di Julien Sprunger, fromboliere del Gottéron per anni e costante nel rendimento nonostante l’avanzare degli anni. I presupposti per rivivere lo stesso film in bianconero ci sono tutti, ora sta a tutto il club permettergli lo stesso successo. Possibilmente, prima che il Fazz arrivi alla soglia dei 40 anni.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)