AC BELLINZONA
Speranza FIFA
Pubblicato il 12.05.2026 18:19
di L.S.
Sono ore concitate a Bellinzona. C’è lo spettro del fallimento, ma anche la speranza che qualcuno, in piena zona Cesarini, possa metterci una pezza.
La squadra è retrocessa ieri sera in Prima Promotion, ma quello sembra il minore dei problemi. Bisogna capire come poter ripartire dalla Prima Promotion, riappianando i debiti lasciati dalla gestione Trujillo. Si parla di 1,5 milioni fino a giugno, oltre al milione e rotti per i diritti di formazione che alcune società sudamericane reclamano. O che comunque, la FIFA ha stabilito che devono venir versati. Tra queste società c’è anche il FC LLaneros, squadra di cui Juan Carlos Trujillo è presidente e che aveva già fatto sapere di voler rinunciare a questi soldi. Cosa, che fino a oggi, per ritardi burocratici, non era stata consentita dalla FIFA.
Ricordiamo che gli 800 mila franchi che Trujillo deve ancora a Bentancur per il passaggio delle azioni, non riguardano invece la SA e perciò non fanno parte della massa debitoria granata. Si tratta di un contenzioso tra l’ex e l’attuale proprietario: i rispettivi avvocati si stanno parlando da tempo.
In queste ore ci sarebbe stato però un clamoroso sviluppo, che potrebbe cambiare radicalmente la posizione dell’AC Bellinzona. La FIFA, grazie anche al grande lavoro diplomatico dei dirigenti granata, sembra disposta a rivedere la questione dei diritti di formazione e ad accettare la rinuncia del FC Llaneros (600 mila franchi): per quanto riguarda gli altri tre club sudamericani a cui il club granata dovrebbe versare altri 200 mila franchi, per ora non si hanno notizie.
Se la Fifa confermerà questa sua nuova presa di posizione, si arriverebbe ad avere drastica riduzione del debito: si parla di più di una cifra attorno al milione di franchi.
Con una situazione debitoria che a quel punto resterebbe di “solo” 1,5 milioni di franchi, il club granata potrebbe probabilmente trovare la cordata locale (e non solo) in grado di subentrare a Trujillo.
Il tutto con il beneplacito di Bentancur, che sta cercando di favorire un ulteriore passaggio di consegne o eventualmente tornare in prima persona. Una situazione ancora da chiarire.
Si stanno muovendo in tanti, tra cui alcuni ex dirigenti che già in passato avevano gettato un salvagente al club. Ma per ora, vista la situazione debitoria, nessuno aveva fatto un decisivo passo avanti. Da oggi, forse, qualcosa potrebbe cambiare.
Insomma, un piccolo squarcio di speranza sembra essersi aperto sul cielo di Bellinzona. Non tutto è ancora risolto, ma forse si può tornare a sperare.