L’Italia del calcio vinse il mondiale sia nel 1982 sia nel
2006 in piena tormenta. I vari scandali, tra cui Tangentopoli, alla fine
compattarono il gruppo. Potrebbe essere questa “l’arma segreta” della Svizzera
dopo lo scandalo Fischer per il mondiale in casa? Non è da escludere. Un gruppo
o si sfalda o va oltre i suoi limiti, il cui sogno - dovuto in casa - è solo
uno: la medaglia d’oro. La squadra da battere sarà verosimilmente il Canada di
Crosby, Celebrini, e altre stelle provenienti dalla NHL per cancellare la
delusione olimpica.
Team USA (i nostri primi avversari al debutto) è un gradino
sotto: certo, Matthew Tkachuk od i vari Leonard, Coronato o Novak, ma anche quattro
elementi che praticamente hanno giocato solamente nella NCAA. La Cechia (con
due elementi per ora dalla NHL) e 14 dalla Extraliga di casa, la Svezia con un
melting pot (9 dalla NHL, 6 dal nostro campionato come i vari Tim Heed, Erik
Brännström od il fresco campione Jacob De La Rose), la Finlandia sulla falsa
riga (11 dalla NHL compresi i portieri Annunen e Korpisalo), e ben 8 giocatori
dal nostro campionato (i vari Manninen, Puljujärvi, per citarne alcuni). La
Slovacchia è senza Juraj Slafkovský ancora impegnato con Montreal nei playoff
NHL (e dici poco…), la Germania ha ben 20 giocatori che provengono dalla DEL. E
infine la Russia, che continua a non esserci…
Senza giri di parole, per la Svizzera c’è una sola missione:
l’oro. Giocando in casa, nell’anno olimpico dove in molti hanno “tirato il
freno a mano”, senza Russia e Bielorussia, ogni risultato diverso sarebbe un
fallimento.
(Foto immagini RSI)