FC LUGANO
L'Europa è lì a un passo
Pubblicato il 14.05.2026 20:02
di L.S.
Quel gol di Papadopoulos, da pochi metri, dopo tiro di Pihlstrom e difettosa risposta di Racioppi, potrebbe valere un’intera stagione. Si, perché quel gol, arrivato in piena zona Cesarini, potrebbe certificare la presenza del FC Lugano nella prossima Conference League e di conseguenza dare un senso a una stagione di alti e bassi.
Contro il Sion era importante non perdere e il Lugano, per tutto il primo tempo, ha dato l’impressione di essere superiore ai vallesani. Sarà stato il vento a favore, come sottolineato da Croci-Torti, ma i bianconeri della prima parte di gara sono piaciuti per ordine e intensità e il gol del vantaggio di Koutsias, dopo grande giocata di Belhadj, era la giusta ricompensa.
Purtroppo, come già successo domenica a Cornaredo contro il San Gallo, nella ripresa il Lugano ha smesso di giocare, e prima un’ingenuità di Mai (su un velenoso pallone scagliatogli da Zanotti) e poi una palla persa da Cimignani al limite dell’area che ha innescato la rete di Baltazar, hanno ribaltato clamorosamente il risultato.
Poteva scapparci un’altra beffa, un’altra sconfitta che non sarebbe stato facile commentare e invece Papadopoulos ha ridato giustizia a un Lugano che non avrebbe meritato di uscire sconfitto dal Tourbillon.
Con questo pareggio la squadra di Croci-Torti mantiene il destino nelle proprie mani: battendo domenica a Cornaredo il Basilea, il terzo posto e la Conference League sarebbero realtà.
E diciamocelo tutto, sarebbe anche il giusto riconoscimento per una squadra che non ha sempre avuto grande continuità, ma ha meritato più delle altre questo traguardo.
(Foto SS)