MONDIALI 2026
Un debutto gagliardo per la Nati
Pubblicato il 15.05.2026 21:04
di Sandro Solcà
È stato il remake della finale dell’anno scorso, ma sarebbe scorretto difinirla una rivincita. Contava vincere, non era importante come. Per la forma ci sarà tempo, così come per poter parlare di effettiva rivincita. Il segnale lanciato dalla Svizzera al debutto nel suo mondiale è stato forte e chiaro, nonostante i campioni del mondo e olimpici in carica (con una rosa decisamente stravolta, è doveroso ricordarlo) degli Stati Uniti siano andati in crescendo con il passare dei minuti. I primi tre punti del torneo iridato sono stati messi in cassaforte sostanzialmente nelle prime battute di un match che mai i rossocrociati, al netto della maggior spinta statunitense soprattutto da metà gara in poi, hanno dato l’impressione di farsi sfuggire di mano. E non è un caso, nella prima serata zurighese, che a decidere il match siano stati due zurighesi DOC quali Pius Suter e Sven Andrighetto. Merito comunque di tutto il gruppo, il quale ha saputo pazientare e gestire un parziale di due reti a zero, all’apparenza pericoloso ma ben protetto anche grazie ad una prestazione semplicemente mostruosa tra i pali da parte di Leonardo Genoni. Impressionante come l’estremo difensore dello Zugo riesca, a dispetto dell’età che avanza, ad alzare il proprio livello non appena indossa la casacca elvetica. Solo la conclusione chirurgica dell’attaccante dei Boston Bruins, Alex Steeves, ha negato al portierone originario della Valle di Blenio quello che sarebbe stato l’ennesimo quanto meritato shutout iridato della sua carriera. Il punto della sicurezza è giunto a 3'39'' dal termine per mano di Ken Jäger, abile a toccare quanto basta un puck scodellato da Knak nello slot. Un giusto premio per quanto il quarto blocco ha portato sul piano dell'energia dalla parti dell'ottimo portiere nordamericano Woll. Per gli uomini di Jan Cadieux, nuovamente sul ghiaccio della Swiss Life Arena domani sera contro la Lettonia, è un primo importante passo al fine di garantirsi quantomeno la vetta del gruppo A, in quanto la nazionale a stelle e strisce rappresenta, assieme alla Finlandia, la minaccia principale in tal senso.
(Foto immagini RSI)