E così, "Questo lungo campionato, (che) dura assai sul calendario" è arrivato ai titoli di coda. Il FC Lugano, come già scritto, è padrone del proprio destino, e guarda all'Europa da una posizione favorevole: la maggioranza delle combinazioni di risultato, rispetto al Sion, che sarà impegnato a Berna contro l'YB, pende dalla parte dei bianconeri. Dopodiché, come già accaduto spesso in passato, abbiamo la certezza che sia i gialloneri che il Basilea, a Cornaredo, faranno il loro senza sconti: i vallesani, senz'altro, ricordano una prestazione gagliarda del GCZ, a casa loro, che costò la qualificazione diretta in Europa League proprio a favore dei ticinesi, nel 2017, all'ultimo respiro, con la partita a Cornaredo già finita (inattesa sconfitta di misura contro il Lucerna, che non aveva più ambizioni di classifica: vedi sopra) e il pubblico rimasto sugli spalti, dopo il triplice fischio dell'arbitro, ad attendere il finale dal Tourbillon. Un recupero lunghissimo, i tifosi bianconeri con gli occhi incollati sullo smartphone, il pareggio del GCZ messo a segno da Andersen, e la seguente grande festa di squadra e supporter luganesi.
Già, Cornaredo. Domani sarà l'ultima partita ufficiale nel vecchio stadio. Ci saranno tempi e modi per parlarne, ma sarà senza dubbio un passaggio che non lascerà indifferenti, soprattutto quelli che portano dentro di sé dei ricordi personali legati all'impianto. Abbiamo citato il 2017 non a caso: i misteriosi algoritmi della rete hanno messo in evidenza, pochissimi giorni fa, delle foto di quella sera mentre, fradici dopo essere stati coinvolti in un gavettone buttato addosso da alcuni giocatori a mister Tramezzani, ci scattavamo un selfie con l'allenatore bianconero. Tornando a oggi, il Crus, giovedì sera a Sion, ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra: massima concentrazione, domani, contro il Basilea, senza preoccuparsi del risultato del Wankdorf. Certo, la roboante vittoria dell'YB a Thun dimostra che, per i gialloneri, il campionato finirà domenica pomeriggio alle 19 circa: non ci sarebbe magari stato bisogno di specificarlo, ma l'ambiente, dopo la festa alle Baleari del Thun campione prima della fine del torneo, con tutto ciò che è successo dopo, aveva bisogno di un segnale chiaro, soprattutto da parte di chi non ha più alcuna ambizione di classifica. Bene così.
I bianconeri, domani pomeriggio (fischio d'inizio alle 16.30, arbitro il signor Urs Schnyder), dovranno fare a meno dello squalificato Anto Grgić, nonché dell'infortunato Daniel Dos Santos (oltre agli storici Marques e Cassano). I ragazzi del Crus proveranno a eguagliare un piccolo primato ottenuto contro i renani nel 2022/23, vale a dire terminare una stagione senza sconfitte contro la più quotata squadra rossoblù. Se poi vincessero, totalizzerebbero 10 punti nelle quattro sfide contro il Basilea in stagione: un record. Ce ne sarebbe un altro possibile, che è quello di punti: i bianconeri ne hanno sinora totalizzati 64, contro i 65 del 2023/24, migliore risultato sinora di Mattia Croci-Torti. Niente male, visto quanto accaduto l'estate scorsa. Comunque, la riga la tireremo domani sera, alle 19 circa.
Già, Cornaredo. Domani sarà l'ultima partita ufficiale nel vecchio stadio. Ci saranno tempi e modi per parlarne, ma sarà senza dubbio un passaggio che non lascerà indifferenti, soprattutto quelli che portano dentro di sé dei ricordi personali legati all'impianto. Abbiamo citato il 2017 non a caso: i misteriosi algoritmi della rete hanno messo in evidenza, pochissimi giorni fa, delle foto di quella sera mentre, fradici dopo essere stati coinvolti in un gavettone buttato addosso da alcuni giocatori a mister Tramezzani, ci scattavamo un selfie con l'allenatore bianconero. Tornando a oggi, il Crus, giovedì sera a Sion, ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra: massima concentrazione, domani, contro il Basilea, senza preoccuparsi del risultato del Wankdorf. Certo, la roboante vittoria dell'YB a Thun dimostra che, per i gialloneri, il campionato finirà domenica pomeriggio alle 19 circa: non ci sarebbe magari stato bisogno di specificarlo, ma l'ambiente, dopo la festa alle Baleari del Thun campione prima della fine del torneo, con tutto ciò che è successo dopo, aveva bisogno di un segnale chiaro, soprattutto da parte di chi non ha più alcuna ambizione di classifica. Bene così.
I bianconeri, domani pomeriggio (fischio d'inizio alle 16.30, arbitro il signor Urs Schnyder), dovranno fare a meno dello squalificato Anto Grgić, nonché dell'infortunato Daniel Dos Santos (oltre agli storici Marques e Cassano). I ragazzi del Crus proveranno a eguagliare un piccolo primato ottenuto contro i renani nel 2022/23, vale a dire terminare una stagione senza sconfitte contro la più quotata squadra rossoblù. Se poi vincessero, totalizzerebbero 10 punti nelle quattro sfide contro il Basilea in stagione: un record. Ce ne sarebbe un altro possibile, che è quello di punti: i bianconeri ne hanno sinora totalizzati 64, contro i 65 del 2023/24, migliore risultato sinora di Mattia Croci-Torti. Niente male, visto quanto accaduto l'estate scorsa. Comunque, la riga la tireremo domani sera, alle 19 circa.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)