FC LUGANO
Zanotti e Steffen sì, Alioski forse
Pubblicato il 16.05.2026 09:06
di L.S.
Giocherà domani Zanotti contro il Basilea? Ricordiamo che il terzino destro del Lugano aveva attaccato l’allenatore Croci-Tori dopo la partita contro il Sion. "I giocatori non vengono schierati nel giusto ruolo", aveva tuonato a caldo dopo il pareggio di giovedì al Tourbillon.
Qualcuno ci ha detto che ieri ci sarebbero state le scuse di Zanotti, ma la sostanza non cambia: l’uscita è stata brutta e ingiustificata. Soprattutto in questo momento, a una sola partita dalla fine del campionato.
Cosa farà Croci-Torti con Zanotti? Lo schiererà domani?
La risposta dovrebbe essere positiva almeno per due ragioni. Croci-Torti, come ogni allenatore, mette il bene della squadra davanti a qualsiasi cosa, e oltretutto, in questo momento, non ha nessuno che possa sostituire Zanotti. Anche se il giocatore, in questa stagione, non è riuscito a riproporre le prestazioni dello scorso anno.
Probabile che il tecnico del Lugano, per la sfida di domani contro il Basilea, non cambi tantissimo, anche se le assenze di Grgic (squalificato) e Dos Santos (infortunato), lo obbligano a un ripensamento in mezzo al campo.
Se la difesa non si tocca, è probabile che a centrocampo, assieme a Bislimi e Belhadj, venga spostato Cimignani, con Alioski sulla fascia sinistra. È la soluzione più plausibile. Ci potrebbe anche essere la possibilità di avanzare Papadopoulos a centrocampo, ma in questo modo si andrebbe a toccare una difesa che in queste ultime partite ha dato rassicuranti garanzie.
Insomma, Zanotti dall’inizio e occasione dal primo minuto per Alioski, che dovrà dimostrare di essere davvero in crescita e pronto per la prossima stagione, che dovrà essere quella del riscatto.
Con il ritorno di Steffen (scontata la squalifica), probabile che Koutsias si accomodi di nuovo in panchina, pronto a entrare nella ripresa. Il greco, in gol al Tourbillon, non aveva preso benissimo il cambio contro il Sion, lamentandosi con Gerndt, responsabile degli attaccanti che si trovava in panchina.
Difficile che il Crus si privi di Behrens, uomo che là davanti fa reparto da solo e che il prossimo anno farà ancora parte della rosa bianconera. A differenza, probabilmente, di Koutsias.
(Foto Stojanov)