Ebbene sì: forse Lugano
non è solo hockey, ma è anche calcio. Nell'ultima partita erano
presenti sugli spalti 5'179 spettatori, un dato che conforta e
va oltre la media stagionale. Cornaredo chiude definitivamente le sue
porte con una vittoria e con l'ingresso in Europa. Finisce così una
storia: in maniera commossa, con un sorriso lieve e un diluvio di
ricordi che rimarranno indelebili. Il calcio è l'ultimo grande
romanzo popolare. Scrive racconti impareggiabili, intesse trame
intriganti e scatena pulsioni che poi nel tempo diventano emozioni.
Cornaredo è già nostalgia, che è un legittimo sentimento quando
non declina nel rimpianto o nella rivendicazione. Cornaredo si
congeda come un 'luogo', inteso come identità, relazione e comunità.
L'AIL Arena è arrivata, deve portare il club nella contemporaneità
e non poteva essere altrimenti. E dovrà essere riempita e affollata,
è uno stadio per il Cantone e del Cantone. Lo afferma la realtà.
Servono passione e numeri.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)