AC BELLINZONA
Trujillo, dieci giorni per non perdere la faccia
Pubblicato il 20.05.2026 10:01
di L.S.
Juan Carlos Trujillo ha parlato ieri, ma purtroppo non è riuscito a scacciare le nubi oscure che ancora aleggiano sopra l’AC Bellinzona. In fondo, non è una novità. Nessuno si aspettava che sarebbe arrivato con la soluzione per una situazione che preoccupa tantissimo.
Il Bellinzona, retrocesso in Prima Promotion sul campo, fallirà? Per l’85 % no: si salverà!
Lo ha detto Trujillo, non rendendosi forse conto che questa frase non può rassicurare una piazza che non ha ancora dimenticato l’ultimo fallimento di Giulini.
Trujillo ha riconosciuto di aver fallito nella sua missione e di non essere l’uomo giusto per questo ambiente. Lui è abituato ad altri tipi di calcio, come quello colombiano o spagnolo, che si avvolgono dell’aiuto della politica e di un ambiente più caldo e passionale. Cose che, assieme all’assenza del calcio giovanile d’élite, hanno spinto il patron a gettare la spugna.
Cosa lecita, per carità, anche perché riconoscere di non essere all’altezza di un compito, a volte può anche essere un atto di coraggio e onestà.
Peccato che in questo suo percorso granata, Trujillo abbia peccato di una certa presunzione, non ascoltando i consigli di Bentancur (che lo aveva avvisato delle mille difficoltà che avrebbe trovato) e poi respingendo la mano tesa di Martignoni: tutti errori che il patron ha riconosciuto ieri in conferenza stampa. Ma che non bastano ad assolverlo.
Anche perché bisogna trovare al più presto una soluzione per l’1,5 milioni di franchi di debito: chi li coprirà?
E qui, purtroppo, arriva la delusione più grande: non sarà Trujillo a farsene carico. Toccherà agli eventuali nuovi investitori, semmai arriveranno. Se non sarà così, il Bellinzona fallirà.
E le belle parole di Trujillo, che ha detto di ritenersi una bella persona e ha parlato di intelligenza emotiva, andrebbero a farsi benedire. Perché dietro i concetti profumati, bisogna dimostrare di essere uomini veri.
E se farà fallire il Bellinzona, tutte le colpe saranno sue. Solo ed esclusivamente sue. Speriamo che se ne renda conto. Perché essere uomini veri vuol dire assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.