CALCIO INTERNAZIONALE
Come esulta un Principe tifoso
Pubblicato il 21.05.2026 05:24
di Red.
Quando si è un “Reale”, bisognerebbe essere sempre composti, rimanere spesso impassibili e mostrare sobrietà. Lo esigono l'etichetta e il protocollo. Si chiama esercizio di un ruolo. Ma il principe William, molto spesso, si sente un tifoso. Vuole esultare, vuole incitare, vuole essere travolto dalla passione. A Istanbul il suo Aston Villa è tornato a vincere da tempo immemore, e lui era in tribuna. Gli inglesi hanno battuto nettamente i tedeschi del Friburgo, 3 a 0 il risultato finale. E le telecamere lo hanno tenuto sotto controllo, l'occhio del grande fratello ha voluto cogliere ogni sua reazione. William non si è fatto condizionare, ha urlato, si è lasciato andare ad abbracci, ha esultato, come fa normalmente l'appassionato viscerale e che non si trattiene. Il suo amore per l'Aston Villa viene da lontano, quando era un bambino, voleva distinguersi dai suoi compagni, che sceglievano gli squadroni della Premier. E ha voluto essere presente a una finale europea, e dopo 30 anni la sua squadra (nel 1996 si assicurò la Coppa della Lega) riassapora il gusto inebriante della vittoria. Va bene essere Principi, ma si rimane sempre uomini con emozioni e sentimenti. E al calcio non si comanda. È impossibile.