CALCIO EUROPEO
La Uefa "cancella" le amichevoli
Pubblicato il 21.05.2026 05:14
di Silvano Pulga
Il calcio si evolve. E così, la UEFA Nations League (UNL) passerà, a partire dall'edizione 2028/29, dalle attuali 4 leghe a 3 leghe, composte ciascuna da 18 squadre. Entrando nello specifico, ogni lega sarà formata da 3 gironi da 6 squadre, le quali disputeranno 6 partite contro 6 avversari diversi: in casa o in trasferta contro squadre appartenenti a fasce diverse, in casa e in trasferta contro l'avversario della stessa fascia. Con 55 squadre partecipanti, la Lega C sarà composta da un girone di 7 squadre, le cui partite inizieranno quindi con una finestra d'anticipo. I quarti di finale, le Final Four e gli spareggi di promozione/retrocessione seguiranno lo stesso format attuale.
Analogo destino varrà per le qualificazioni europee, che avranno una struttura a livelli: la Lega 1, composta dalle 36 squadre delle Leghe A e B della UNL, e la Lega 2, composta dalle restanti 18 (o 19) squadre della UNL. Nella Lega 1 ci saranno tre gironi da 12 squadre, sorteggiate da 3 fasce, da 12 squadre ciascuna. Ogni squadra disputerà 6 partite, in casa o in trasferta, contro 6 avversari diversi, 2 per fascia, in modo simile al formato delle competizioni UEFA per club. La Lega 2 si svolgerà esattamente come la Lega C della UNL con 3 gironi da 6 (o uno da 7). Va detto che il progetto verrà perfezionato nei prossimi mesi, per poi essere sottoposto all'approvazione del Comitato esecutivo. 
Il presidente della UEFA, Aleksander Čeferin, ha espresso il proprio parere sulla nuova formula: "I nuovi format miglioreranno l'equilibrio competitivo, riducendo il numero di partite senza nulla in palio, e offrendo così ai tifosi una competizione più avvincente e dinamica, garantendo al contempo a tutte le squadre pari opportunità di qualificazione, il tutto senza aggiungere ulteriori date al calendario internazionale".Va detto che la UNL era nata per dare un quadro organizzato alle amichevoli internazionali. Oggi, di fatto, diventa sempre di più una competizione vera e propria, con il carico di stress che tutto ciò si porta dietro. Se ne sentiva davvero il bisogno? Forse no, soprattutto perché le amichevoli, senza ansia di risultato, servivano a fare esperimenti a volte ambiziosi. Il risultato sono certe scelte "affidabili" del nostro CT, in ottica mondiali, con qualche elemento di prospettiva lasciato a casa, perché non si scommette a questi livelli. Certo che tutto ciò che è collaudato è affidabile: ma senza esperimenti, non esiste innovazione tecnologica. Ed è quest'ultima a portare miglioramenti.