AC BELLINZONA
"Trujillo? Peccato che non abbia ascoltato i consigli"
Pubblicato il 21.05.2026 08:50
di Red.
Se la conferenza stampa di martedì di Juan Carlos Trujillo non ha scacciato completamente le nubi nere sopra il cielo granata, non si può dire che sia stata priva di sorprese.
Una su tutte, le parole al miele riservate per l’ex presidente dell’Associazione (settore giovanile) Brenno Martignoni, con cui il colombiano aveva avuto delle frizioni importanti al suo arrivo.
Martignoni, come ha preso le parole di Trujillo?
“Da un lato sono veramente sorpreso di questo colorito e scoppiettante elogio. Detto ciò, evidentemente, non sono insensibile agli apprezzamenti positivi. D’altro canto, riandando ai primi incontri di fine giugno/luglio 2025 con la nuova proprietà, devo dire di essermi pienamente adoperato per spiegare e far passare informazioni obiettive sulla nostra realtà”.
E invece non avete potuto collaborare:
“È stato un vero peccato. Avevo pure creduto che con la ripartenza e la nuova proprietà si sarebbe potuto lavorare proficuamente su diversi punti, forti delle esperienze della precedente gestione. Dopo la procedura di ricorso in seconda istanza, avevamo portato a casa la licenza”.
Tutto sembrava in discesa, anche perché il finale del campionato 2024/25 faceva ben sperare:
“La conclusione del campionato di challenge 2024/2025, oltre a decretare la salvezza del Bellinzona, aveva mostrato una squadra in crescita, grazie al felice impegno di Giuseppe Sannino. A mio avviso, le premesse per iniziare con il piede giusto c’erano tutte. Poi però è mancato un arguto ascolto”.
E forse non solo quello, no?
“Diciamo che da parte sua è mancata anche un po' di fiducia, oltre a un solido approccio sul conoscere prima di saltare ad affrettate conclusioni, pensando di traslare alle nostre latitudini giocatori e schemi d’oltreoceano. Svuotati di esperienze nei nostri tornei. Anche a livello organizzativo, il sistema nazionale elvetico richiede consapevolezze non scontate per chi si affaccia per la prima volta sul nostro non facile mondo del pallone.”
E ora cosa succederà?
“Non è mia abitudine, stare troppo a soffermarmi su quello che è stato. Adesso, in questo frenetico momento di indubbia fragilità, conta soltanto il perseguimento della rotta granata. Adesso più che mai occorre agire con lucida determinazione, ben sapendo che l’unica soluzione sta nel condurre speditamente a buon fine l’opzione di subentro svizzero in ACB 1904 SA.  Per quanto mi concerne, ce la sto mettendo tutta. Il Bellinzona lo merita!”