Johan Manzambi vola alto,
altro che promessa, è una certezza, nonostante la sua giovane età.
La sua stagione in Bundesliga è stata di altissimo livello. Ma non è
un titolare fisso della Nazionale. Il giocatore è sereno e
tranquillo: “Mi fido dell'allenatore e anche la squadra sta
andando molto bene ultimamente”. Accetta il suo ruolo da
subentrante, troppo importante il gruppo, è fondamentale essere
uniti e coesi in vista del Mondiale. Intende dare il massimo
“indipendentemente che io giochi titolare, entri dalla panchina
o non giochi affatto”. Le sue potenzialità sono sotto gli
occhi di tutti, la sua versatilità è un importante fattore
aggiunto. La Coppa del Mondo è piene di storia di giocatori che si
sono presi la scena spuntando dalla panca. Il futuro è suo. La sua
valutazione è alle stelle, è concupito dai grandi club europei. È
probabile che supererà il trasferimento di Xhaka, 45 milioni di
euro, che rimane lo svizzero più costoso di sempre. Lui sembra non
essere interessato a questa questione: “Non mi interessa quale
sia il mio valore di mercato. Voglio solo giocare a calcio”.
Ora vuole godersi il suo 'sogno' d'infanzia: disputare il Mondiale.
NAZIONALE
Lo svizzero più prezioso