CONFERENCE LEAGUE
L'amore dei tifosi del Rayo
Pubblicato il 28.05.2026 06:38
di A. L.
Il football contemporaneo è stato travolto dalla sua popolarità. È stato stravolto dall'arrivo di un diluvio di soldi. L'agonismo sembra diventato un residuo, conta lo spettacolo. Ma il calcio ha una forza immane, incide nell'anima del tifoso, lo concupisce e lo ammalia. Il tifoso si consegna alla passione, e ne connota un parte significativa della sua esistenza. Esplodono emozioni ancestrali, non ci sono filtri, né compromessi né mediazioni. È un mistero, che ne decreta un impatto a cui non si può resistere.
Finale di Conference League: il Rayo Vallecano affrontava una ricca squadra inglese, il Crystal Palace, seppur di seconda fascia. Inseguiva un sogno, voleva l'estasi. Almeno per una sera Madrid era il Rayo. Una respinta del suo portiere è finita sullo stinco dell'attaccante avversario e Mateta ha portato in vantaggio i suoi. Forse Eupalla si è distratta. La partita si è conclusa e le lacrime hanno cominciato a essere versate sugli spalti e in campo. Maledetto destino che sa diventare cinico e beffardo. L'occasione della vita che scivola via, tutto si compie in maniera inesorabile. I giocatori spagnoli si sono diretti sotto la curva e hanno potuto leggere uno striscione, che recitava: “Non c'è vittoria più grande di stare insieme a te nella sconfitta”. Bellissimo, profondo, sentimentale. Altre parole non si possono e devono aggiungere.
(fonte foto: YouTube)