AC BELLINZONA
Un weekend col fiato sospeso
Pubblicato il 30.05.2026 08:36
di L.S.
A Bellinzona sarà un weekend di attesa. Bisognerà vedere cosa farà Bentancur, che per il momento non ha ancora liberato le sue azioni, e capire se la cordata ticinese avrà davvero la forza per riappianare i debiti e rilanciare il club.
In queste ore qualche nuvola si è addensata sul club granata, che ha tempo sino al 6 giugno, ossia venerdì prossimo. È l’ultimo termine che l’ufficio di revisione ha dato alla cordata ticinese capitanata da Renato Sergi, per fornire le garanzie dell’1,5 milioni di franchi per coprire il debito della gestione Trujillo, di cui il colombiano ha già detto che non si farà carico. Senza le necessarie garanzie economiche, si inizierà la procedura fallimentare. Allora sì, che bisognerà forse rassegnarsi.
Bentancur deve accettare l’accordo entro lunedì, altrimenti sarà forse troppo tardi per riuscire a racimolare l’1,5 milioni di franchi per tentare di salvare il Bellinzona.
Insomma, la cordata ticinese attende la firma di Bentancur, che da parte sua vorrebbe che Trujillo rispettasse i patti e pagasse gli 800 mila restanti pattuiti per le azioni. Se la situazione non si sbloccherà in queste ore, sarà impossibile trovare una soluzione e a quel punto il finale sembra scontato. Purtroppo.
C’è tempo, c’è ancora speranza, ma nemmeno l’incontro di ieri tra rappresentanti della cordata ticinese e Bentancur, ha sbloccato per ora la situazione. C'è stima e rispetto, come la voglia di collaborare in futuro, ma il fantasma di Trujillo è sempre in mezzo.
Speriamo che il weekend porti consiglio.