CHAMPIONS LEAGUE
Delusione finale
Pubblicato il 31.05.2026 06:58
di A. L.
Parigi festeggia, esulta il Psg che riesce nell'impresa di bissare il successo della passata stagione. Londra è amareggiata, recrimina l'Arsenal che voleva l'annata perfetta. La finale è stata deludente, sotto il profilo tattico, tecnico ed emotivo. Altro che spettacolo, ha prevalso la noia. I londinesi la volevano vincere all'italiana, difesa arcigna e lampi di contropiede, pochissimi invero. I parigini hanno tentato di giocare, hanno cercato di manovrare, ma i loro tentativi si infrangevano contro il muro avversario. Lo svantaggio iniziale sembrava un epitaffio. Ma nel calcio lo schema nulla può davanti alla giocata, alla fantasia e alla classe dei singoli. Dembélé e Kvaratskhelia hanno duettato e provocato la massima punizione, che ha portato al pareggio. Il resto sono i calci di rigori. Il vero vincitore della Champions è Luis Enrique. Vestito di nero, barba incolta, capelli scapigliati, sguardo sofferente e visionario. Lo spagnolo ha costruito una 'squadra'. I suoi lo seguono: sono attenti, sono coesi, pressano e non rinunciano all'attacco. Ci provano perché sono convinti. L'esito dell'atto conclusivo fa pensare: giusto così.
Postilla: l'Uefa ha commesso l'ennesimo scempio, si è giocato alle 18, a causa delle solite e immancabili motivazioni economiche ed è inutile aggiungere altro.
(fonte foto: YouTube)