MONDIALI
Quante nuove regole!
Pubblicato il 01.06.2026 08:09
di Red.
I Mondiali del 2026 negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, che inizieranno tra dieci giorni, saranno lo scenario perfetto per consentire alla FIFA di avviare una serie di nuove iniziative arbitrali volte a rendere il gioco il più scorrevole possibile, sanzionando qualsiasi tentativo di perdita di tempo. Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitri della FIFA, ha annunciato le nuove regole adottate dall'IFAB (International Football Association Board) che entreranno in vigore in occasione di questo torneo:
“Queste iniziative mirano a contrastare la discriminazione, i tentativi di perdere tempo, a migliorare il rapporto con il giocatore o l’esperienza del tifoso”, ha spiegato lo storico arbitro italiano.
E si riferisce a punire con maggiore severità tali perdite di tempo, gli insulti tra calciatori o a correggere, ad esempio, il protocollo VAR con decisioni come la possibilità di ‘riparare’ un secondo cartellino giallo errato che espelle un giocatore.
Le proteste agli arbitri, ha chiarito la FIFA, saranno punite più severamente rispetto al passato.
“Il nostro obiettivo è eliminare, per quanto possibile, le interruzioni della partita”, chiarisce Collina. “Abbiamo già introdotto la regola degli 8 secondi per i portieri la scorsa stagione e credo che sarete d’accordo sul fatto che ha funzionato molto bene. Si sono visti pochissimi calci d’angolo concessi per aver superato quel tempo”, aggiunge.
Ora, tuttavia, la FIFA va oltre e applicherà misure simili anche per le rimesse laterali:
Quando un giocatore ritarda deliberatamente una rimessa in gioco, l'arbitro lo segnala con gesti o anche con un fischio. Da quel momento ha inizio un conteggio di 5 secondi entro il quale la rimessa deve essere eseguita. Se il giocatore non esegue la rimessa entro quei 5 secondi, la rimessa in gioco viene assegnata alla squadra avversaria.
Nei calci di rinvio, il conto alla rovescia è ridotto a 5 secondi. Se il calcio di rinvio non viene eseguito entro tale tempo, verrà assegnato un calcio d'angolo alla squadra avversaria.
E i giocatori che si coprono la bocca per parlare con gli altri? Sempre Collina:
“Quello che vogliamo è che i giocatori si astengano dal farlo: coprirsi la bocca quando si parla durante un confronto non è qualcosa di involontario. Non è qualcosa che accade per caso o per istinto. Un giocatore lo fa perché decide di farlo. Pertanto, se i giocatori sanno che coprirsi la bocca in quel tipo di situazioni costituisce un’infrazione o un comportamento che non si vuole vedere, ci aspettiamo semplicemente che smettano di farlo. È così semplice”.
La regola in questo caso è chiara: a discrezione dell’arbitro, qualsiasi giocatore che si copra la bocca in una situazione di confronto con un avversario potrà essere punito con un cartellino rosso. Si parla tuttavia solo di «situazione di confronto» e ci si riferisce al coprirsi la bocca con la mano, il braccio o la maglia.
Vi ricordate la finale della Coppa d’Africa, quando il Senegal abbandonò il campo per un rigore assegnato al Marocco? Un caso che non si ripeterà più!
"A discrezione dell'organizzatore della competizione, l'arbitro potrà punire con un cartellino rosso qualsiasi giocatore che abbandoni il campo in segno di protesta per una decisione arbitrale. Questa nuova norma si applicherà anche a qualsiasi membro dello staff tecnico che inciti i giocatori ad abbandonare il campo. Una squadra che provochi la sospensione di una partita perderà, in linea di principio, tale partita per forfait".
“Vogliamo anche limitare le interruzioni causate dalle sostituzioni”, spiega Collina. Una misura che è già stata sperimentata “con buoni risultati” nella MLS. Consiste nel fatto che i giocatori sostituiti devono lasciare il campo entro un massimo di 10 secondi. Se non lo faranno, il sostituto potrà entrare solo alla successiva interruzione di gioco (deve passare almeno un minuto).
Il primo caso è successo ieri sera durante l’amichevole Giappone-Islanda, con gli ospiti che sono stati puniti per la lentezza di un cambio. Il giocatore che avrebbe dovuto entrare ha dovuto aspettare almeno un minuto e la prima interruzione. Caso vuole che il Giappone, in quei due minuti (circa) ha segnato il gol della vittoria!
È stato deciso inoltre di ampliare le situazioni in cui il VAR può intervenire. Il VAR potrà raccomandare una revisione all'arbitro di campo quando un cartellino rosso diretto derivi da una decisione chiaramente errata relativa al secondo cartellino giallo. Il secondo cartellino giallo potrà essere corretto.
Ultima regola: correzione in caso di errore di identificazione (venga ammonito o espulso il giocatore sbagliato), ma non solo.
Anche in caso di calci d'angolo concessi erroneamente, la decisione potrà essere corretta prima dell'esecuzione del calcio, senza necessità di una revisione prolungata. Non verrà mai corretta dopo che il calcio d'angolo è già stato battuto. Collina parla di decisioni prese in 10-15 secondi e che saranno evidenti.
Quando le condizioni meteorologiche lo richiedono, ci saranno pause di idratazione per proteggere la salute e la sicurezza dei giocatori. Normalmente avverranno intorno al 22° minuto di ogni tempo, ma possono essere adattate alle circostanze della partita.