Il
FC Lugano è letteralmente entusiasta del Weekend di
Inaugurazione della AIL Arena, e così lo descrive: “Storico,
unico, memorabile”, sottolinea: “l'incredibile risultato e
desidera ringraziare di cuore tutte
le persone che lo hanno reso possibile”. I numeri sono
considerati “straordinari”, ossia: “oltre 10mila
partecipanti (10'205 solamente gli iscritti all’AIL Arena Self
Tour)”. Martin Blaser ha espresso una grande
soddisfazione: “Posso affermare con assoluta convinzione che
queste due giornate sono state molto più di un semplice successo:
sono state una vera festa, un’esperienza indimenticabile”; ha
aggiunto: “Mi hanno particolarmente emozionato i numerosissimi
incontri con famiglie, bambini, giovani e tifosi appassionati”;
e ha concluso: “Un appuntamento di tale portata, però, non
nasce da solo: vive grazie alle persone che credono nell’idea e nel
progetto fin dal primo momento e che vi si dedicano con passione e
cuore”. L'idea di una festa popolare si è concretizzata,
l'obiettivo di suscitare interesse e curiosità è stato raggiunto,
tutto ha funzionato. L'auspicio è che l'AIL Arena diventi un luogo e
che significhi identità e relazione. La comunità bianconera si è
messa in moto, è accorsa in massa per visitare la sua nuova casa. E
ha potuto salutare Cornaredo, la nostalgia è legittima se non è né
rimpianto né rivendicazione. Ma il calcio moderno corre veloce, non
aspetta. Il football vuole impianti nuovi e all'altezza dei tempi.
Ora tocca alla squadra: fare la storia.
(fonte foto: FC LUGANO)