AC BELLINZONA
Bentancur-Branda: botta e risposta
Pubblicato il 04.06.2026 17:45
di L.S.
Pablo Bentancur, dopo il duro comunicato emesso ieri, ha letto oggi la risposta del sindaco di Bellinzona Mario Branda uscita sul Cdt.
Dichiarazioni che fortunatamente non hanno alimentato la polemica, ma che forse non sono sufficienti per placare la voglia di scuse di Bentancur.
«Sinceramente, non ho voglia di scendere in polemica. Il signor Bentancur sa come stanno le cose. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Ho sempre sostenuto come un ACB in Challenge League richiedesse determinate risorse e competenze, che Pablo ha effettivamente portato. La nuova gestione targata Trujillo, per contro, non è stata in grado di fare altrettanto. Perciò, e lo ripeto, oggi è responsabilità dell’uno e dell’altro definire quale sarà il destino del club».
Di scuse, almeno per ora, non se ne parla, ma Branda non chiude nessuna porta:
«Detto che una presa di posizione non sarebbe del sottoscritto, ma spetterebbe al Municipio, non intravedo le condizioni per muoverci in questo senso. La visione e la lettura della situazione, evidentemente, è diversa da quella di Bentancur. Fermo restando che siamo disposti a parlare con tutte le persone di buona volontà, Pablo compreso, e a sostenere quei progetti che consentano all’ACB di militare almeno in Promotion League”.
Letto questo, Bentancur ha risposto così:
“Dico la verità, un po' mi dispiace vedere il Sindaco e il Municipio in difficoltà. Io meriterei delle scuse, ma capisco che il Sindaco non vuole mostrare che ho ragione e che loro hanno sbagliato. Peccato. Le carte che sono il loro possesso, parlano chiaro. Pazienza”.
Insomma, Bentancur non vuole alimentare la polemica e forse chiude qui il caso con il municipio.
Ora bisognerà capire cosa succederà nelle prossime ore. Lunedì è vicino e forse, a quel momento, sapremo se il Bellinzona può sperare ancora.