È tutto pronto, mancano
solo poche ore e poi l'AIL Arena debutterà ufficialmente. Dopo le
porte aperte il calcio si prenderà definitivamente la scena del
nuovo impianto. Le giocatrici della Nazionale sono consapevoli e
motivate, sanno che per tutto il Cantone la partita, senza enfasi, è
storica. La tensione è quella giusta, si respira un'aria di
emozione, ci si aspetta una grande festa popolare. Ma quanti saranno
gli spettatori? È questa la domanda che un po' tutti si pongono.
Sarà una marea rossa? Le previsioni parlano di oltre 7'000
appassionati che staccheranno il primo fatidico biglietto. Viola
Calligaris confessa: “È un onore per noi giocare qui. Noi
siamo la prima squadra ad avere questa opportunità. Io penso che
qualche anno fa, nessuno potesse pensare che tutto questo sarebbe
stato possibile”. Ana-Maria Crnogorcevic aggiunge:
“Abbiamo una motivazione supplementare”. La Nazionale è
pronta e decisa e si aspetta che il Ticino dia una grande spinta in
termini di affetto e calore. Il tecnico Rafael Navarro tiene
alta la concentrazione, vuole i tre punti e offrire una buonissima
prestazione: “Non siamo venuti per fare un test. Scenderanno in
campo le migliori.”
(Foto SS)