CALCIO INTERNAZIONALE
Una 'Real' campagna elettorale
Pubblicato il 05.06.2026 05:15
di Red.
Le campagne elettorali sono uno spettacolo di propaganda pura, sono l'apoteosi dei sogni e delle promesse. Dopo quasi vent'anni si riaprono le urne per diventare presidente del Real. Florentino Perez ha un avversario, si chiama Enrique Riquelme, è giovane ed è un imprenditore. Per correre alla presidenza servono: 20 anni consecutivi di anzianità come soci; fideiussione bancaria personale pari al 15% del budget del club, emessa da istituti spagnoli e senza l'aiuto di fondi o capitali di terzi. Parametri precisi e molto seri. Mica si scherza. Perez e Riquelme non si stanno risparmiando colpi. La sfida sta conoscendo altissimi vertici. Perez ha pronto Mourinho come allenatore, ha bloccato Dumfries e Konaté, ha pronti 150 milioni per ingaggiare un grandissimo calciatore. Riquelme vuole inserire in seno alla società una vecchia conoscenza come Del Bosque, e ha dichiarato: “Se vinco porto Rodri e Haaland”. Peccato che il City si sia risentito e non poco, ma questo è un dettaglio, ai tempi 'social' si può dire tutto e il contrario. Si vota domenica 7 giugno. Ci sono anche sondaggi. I media di Madrid, e non solo, sono scatenati. È la società dello spettacolo che si mostra in tutta la sua potenza e forza. E si conferma: quando il Real è in azione, fa le cose in grande.
(fonte foto: YouTube)