I giornali (e non solo) della vicina Penisola si preoccupano (e ci mancherebbe...) delle sorti del Milan. Le ultime notizie sono però... non notizie. La presunta data limite di venerdì 5 giugno è trascorsa senza che sia accaduto nulla: resta quindi in piedi la pista Rangnick, caldeggiata da Cardinale ma avversata da Zlatan Ibrahimović, che vorrebbe poter in qualche modo intervenire nella futura gestione sportiva, che il manager germanico vorrebbe invece accentrare, con l'aiuto di uno staff di fedelissimi che seguirebbe tutte le squadre, dalla Prima in Serie A ai giovanissimi. Nel frattempo, emergono alcuni mal di pancia dei giocatori più rappresentativi: Rafael Leão, in Portogallo, ha chiesto esplicitamente la cessione, mentre si dice che anche Mike Maignan avrebbe espresso delle riserve. Per entrambi, sotto contratto, ci sarebbe da accordarsi con la società, mentre dall'altra parte del Naviglio Denzel Doumfries ha fatto valere la clausola di rescissione piuttosto bassa (20 milioni di euro) per andare a Madrid, sponda Real. La stampa della Penisola ha immediatamente parlato di volontà della dirigenza di svecchiare la rosa: può darsi, ma per Palestra, che Marotta vedrebbe come sostituto, l'Atalanta chiede 50 milioni. Tuttavia, con Juventus e Milan a dibattersi in guaio peggiori, e sotto la lente dei media italiani e non solo, Giuseppe Marotta, forte dei due trofei conquistati, può lavorare senza la pressione mediatica su di lui.
Chi, invece, sta facendo il suo senza correre, è il Como. I lariani, terminati i festeggiamenti, hanno iniziato immediatamente i lavori per adeguare il vecchio Sinigaglia alle normative UEFA. Certo, ci sarebbe la soluzione di scorta del Mapei Stadium di Reggio Emilia nel caso, ma il presidente Mirwan Suwarso, interpretando la volontà dei tifosi, spera che si possa già dalla prima partita europea casalinga giocare in riva al Lario.
La notizia più importante riguarda Cesc Fàbregas: il catalano rimarrà sicuramente la prossima stagione. Per quanto riguarda la campagna di rafforzamento, la strada che portava a Cambiaso e a Chiesa sembrerebbe chiusa: alla faccia di chi dice che gli azzurri non hanno limiti di spesa, in realtà sono i costi eccessivi delle operazioni in questione ad avere dissuaso la proprietà. Su Nico Paz il presidente è stato laconico: il suo destino è nelle mani del Real Madrid, ha dichiarato il massimo dirigente lariano. Per il mercato, ha aggiunto, guardiamo alle opportunità che si presentano, ma con un target economico preciso. I rapporti coi madridisti non riguardano solo il talentuoso argentino: si parla molto di Gonzalo Garcia, centravanti del Real. Como è considerato il posto giusto per la crescita dei giovani blancos: minutaggio di spessore (ora anche la Champions League...), controllo garantito da clausole di recompra e percentuali sulla rivendita. Anche per il Como, una situazione "win -win", con giocatori che arrivano al Sinigaglia già con una certa mentalità, e senza spendere troppo (vedi Jacobo Ramón). Nel frattempo, gli azzurri hanno blindato con un nuovo contratto il capitano Lucas Da Cunha (che sembrava essere nel mirino dell'Atalanta) e si godono l'asta partita in Premier per Martin Baturina; le offerte per il croato (ma nativo di Zurigo) sono già arrivate, si dice, a 50 milioni. Niente male, decisamente.
Chi, invece, sta facendo il suo senza correre, è il Como. I lariani, terminati i festeggiamenti, hanno iniziato immediatamente i lavori per adeguare il vecchio Sinigaglia alle normative UEFA. Certo, ci sarebbe la soluzione di scorta del Mapei Stadium di Reggio Emilia nel caso, ma il presidente Mirwan Suwarso, interpretando la volontà dei tifosi, spera che si possa già dalla prima partita europea casalinga giocare in riva al Lario.
La notizia più importante riguarda Cesc Fàbregas: il catalano rimarrà sicuramente la prossima stagione. Per quanto riguarda la campagna di rafforzamento, la strada che portava a Cambiaso e a Chiesa sembrerebbe chiusa: alla faccia di chi dice che gli azzurri non hanno limiti di spesa, in realtà sono i costi eccessivi delle operazioni in questione ad avere dissuaso la proprietà. Su Nico Paz il presidente è stato laconico: il suo destino è nelle mani del Real Madrid, ha dichiarato il massimo dirigente lariano. Per il mercato, ha aggiunto, guardiamo alle opportunità che si presentano, ma con un target economico preciso. I rapporti coi madridisti non riguardano solo il talentuoso argentino: si parla molto di Gonzalo Garcia, centravanti del Real. Como è considerato il posto giusto per la crescita dei giovani blancos: minutaggio di spessore (ora anche la Champions League...), controllo garantito da clausole di recompra e percentuali sulla rivendita. Anche per il Como, una situazione "win -win", con giocatori che arrivano al Sinigaglia già con una certa mentalità, e senza spendere troppo (vedi Jacobo Ramón). Nel frattempo, gli azzurri hanno blindato con un nuovo contratto il capitano Lucas Da Cunha (che sembrava essere nel mirino dell'Atalanta) e si godono l'asta partita in Premier per Martin Baturina; le offerte per il croato (ma nativo di Zurigo) sono già arrivate, si dice, a 50 milioni. Niente male, decisamente.