NAZIONALE
Parola di Capitano
Pubblicato il 08.06.2026 06:45
di A. L.
Ci dobbiamo svegliare” Granit Xhaka è stato perentorio, ha rappresentato sé stesso, e senza giri di parole ha lanciato un allarme. La prestazione contro l'Australia non lo ha convinto. O forse più in generale coglie un'atmosfera troppo rilassata? Le aspettative della Svizzera sono alte, le ambizioni sono evidenti. Le potenzialità per fare bene ci sono. Ma il calcio è poi fatto di determinazione, abnegazione e motivazione. Il Mondiale alza il livello in termini di concentrazione, è la manifestazione di una vita per molti calciatori, ed esalta l'orgoglio. Xhaka ha parlato da Capitano, quella fascia lo indica come un simbolo, viene investito come tale dall'allenatore e dal campo. Si deve imporre con autorevolezza e senza autoritarismo. Se ne deve essere portatori legittimi, con sguardo severo e cipiglio grave lui il monito lo ha dichiarato. E ha scelto il momento opportuno. A una simile rassegna si deve arrivare preparati e senza incertezze. E allora sorge un dubbio: la Svizzera è pronta?
(Foto Immagini SRF)