Ormai non è più una novità, anche la nostra
nazionale ha parecchio giocatori di colore.
Ma chi è stato il primo giocatore di colore a vestire la maglia della nazionale svizzera?
Pochi se lo ricordano, ma il Blick ne ha scritto questa mattina: si tratta di Waymond Bardel, che ottenne grandi successi con il Losanna. Nel 1950, a soli 22 anni, vinse la Coppa di Svizzera e nel 1951 si laureò campione svizzero. Il 15 aprile 1951, con lo pseudonimo di Raymond Bardel, disputò la sua prima partita internazionale nello stadio Hardturm di Zurigo, gremito di tifosi, contro la Germania (una sconfitta per 2-3), diventando un pioniere come primo giocatore di colore nella storia della nazionale svizzera.
E chi è arrivato dopo di lui? Dopo 38 anni, la Svizzera ha avuto, nel 1989, un secondo giocatore di colore: si tratta di Philippe Douglas, che ha fatto la sua unica presenza con la nazionale l’11 ottobre 1989. Dopo sono arrivati Badile Lubamba (debutto 2 settembre 2000, 2 presenze in nazionale) e Blaise Nkufo (debutto 2 settembre 2000, 34 presenze in nazionale). Dopo di loro è toccato a Johan Vonlanthen (nell'immagine), autore tra l’altro dell’indimenticato gol contro la Francia agli Europei del 2004 con soli 16 anni.
Ma i giocatori di colori che indossano adesso la maglia della nostra nazionale, che origini hanno?
Ma chi è stato il primo giocatore di colore a vestire la maglia della nazionale svizzera?
Pochi se lo ricordano, ma il Blick ne ha scritto questa mattina: si tratta di Waymond Bardel, che ottenne grandi successi con il Losanna. Nel 1950, a soli 22 anni, vinse la Coppa di Svizzera e nel 1951 si laureò campione svizzero. Il 15 aprile 1951, con lo pseudonimo di Raymond Bardel, disputò la sua prima partita internazionale nello stadio Hardturm di Zurigo, gremito di tifosi, contro la Germania (una sconfitta per 2-3), diventando un pioniere come primo giocatore di colore nella storia della nazionale svizzera.
E chi è arrivato dopo di lui? Dopo 38 anni, la Svizzera ha avuto, nel 1989, un secondo giocatore di colore: si tratta di Philippe Douglas, che ha fatto la sua unica presenza con la nazionale l’11 ottobre 1989. Dopo sono arrivati Badile Lubamba (debutto 2 settembre 2000, 2 presenze in nazionale) e Blaise Nkufo (debutto 2 settembre 2000, 34 presenze in nazionale). Dopo di loro è toccato a Johan Vonlanthen (nell'immagine), autore tra l’altro dell’indimenticato gol contro la Francia agli Europei del 2004 con soli 16 anni.
Ma i giocatori di colori che indossano adesso la maglia della nostra nazionale, che origini hanno?
Yvon Mvogo: Nato in Camerun. Figlio di una donna camerunense e di un uomo
svizzero. Si è trasferito in Svizzera all'età di 6 anni.
Manuel Akanji: figlio di una donna svizzera e di un uomo
nigeriano.
Luca Jaquez: figlio di una donna svizzera e di un padre
dominicano.
Aurèle Amenda: figlio di genitori camerunensi.
Denis Zakaria: figlio di una donna sudanese e di un uomo
congolese.
Johan Manzambi: figlio di genitori congolesi.
Djibril Sow: figlio di una donna svizzera e di un uomo
senegalese.
Noah Okafor: figlio di una donna svizzera e di un uomo
nigeriano.
Dan Ndoye: figlio di una svizzera e di un senegalese.
Breel Embolo: Nato in Camerun. Figlio di genitori
camerunensi. Si è trasferito in Svizzera all'età di 6 anni.
Zeki Amdouni: figlio di una donna tunisina e di un turco.