Il Mondiale sta per
cominciare, ma il tutto esaurito, per le partite della fase a gironi,
rischia di non realizzarsi. I dati li fornisce il Financial Times,
che sostiene che in vendita ci siano circa 200mila biglietti. È
evidente che esiste un problema, ed è noto da tempo: i tagliandi,
virtuali, costano troppo, l'aumento è sensibile rispetto alle
precedenti edizioni. Tenuto conto che sono stati proposti pure degli
sconti. Fatica a riempire lo stadio: l'Iran, l'Arabia Saudita, ma
anche per il debutto degli Stati Uniti sono ancora disponibili quasi
10mila posti. La Fifa aveva dichiarato di aver ricevuto 500 milioni
di richieste di prenotazioni. L'organizzazione punta a incassare
oltre 3 miliardi di dollari dalla vendita dei biglietti e pacchetti
annessi. E veniamo alla partita inaugurale, ufficialmente non ci sono
più biglietti, che invece si trovano sulle piattaforme di rivendita.
Il biglietto più economico costa oltre 2mila franchi, ma le cifre
possono raggiungere anche i 20mila franchi. Tutta la gestione è in
mano alla Fifa, tramite i canali normali e attraverso le piattaforme
di rivendita e di scambio. Un mercato selvaggio, e l'asta per la
finale è appena cominciata, e si parla di cifre fuori ogni limite.
Altro che evento popolare, assistere a una partita del Mondiale è un
lusso. Per chi fosse interessato ci sono ancora biglietti per
Svizzera-Bosnia, costo minimo: 400 dollari, ci sarebbe poi il soggiorno.
MONDIALE
Biglietti cari e inveduti