Giappone contro Olanda è
stata una partita intensa, combattuta e appassionante. Si giocava
nello stadio di Kansas City. L'arbitro ha fischiato la fine, ma i
tifosi giapponesi non hanno abbandonato l'impianto, sono rimasti
dentro e non per un provvedimento di ordine pubblico. Ma perché sono
ordinati. Hanno indossato i guanti, hanno preso dei sacchi e hanno
ripulito il settore che li ha ospitati, lasciando in un angolo i
rifiuti raccolti, dovevano solo essere buttati. Ne fanno
una questione di principio, che si può chiamare educazione nello
specifico e cultura in generale. La loro spiegazione è esemplare: “È
una questione di rispetto, per ogni cosa”, aggiungono: “Siamo
onorati di essere qui, quindi non vogliamo sporcare e andarcene”.
Lo stesso fanno i calciatori negli spogliatoi, che vengono quasi
lustrati a nuovo, con gli asciugamani che sono addirittura piegati. E
viene pure lasciato un biglietto che ringrazia per l'ospitalità
ricevuta.
MONDIALI
"Non vogliamo sporcare e andarcene"