La Fifa ha alterato il
gioco del calcio. La pausa dopo ogni 22 minuti, determina
un'interruzione complessiva di sei minuti. Si tratta di quello
definito “Hydration break”, l'idea era quella di garantire
il benessere dei giocatori, considerato il gran caldo. Ma non tutte
le partite si disputano alle dodici, il Canada ha giocato con una
temperatura di 19 gradi, erano 20 i gradi nell'incontro di apertura.
Il vero motivo è presto spiegato, ed è molto semplice: i canali tv
possono trasmettere i loro spot pubblicitari. Queste finestre
permettono entrate tra i 7 e i 9 milioni di dollari. L'arbitro è
tenuto a fermare il gioco, è un'imposizione precisa e inderogabile.
Altro che salute dei calciatori, è una mera questione economica,
serve per aumentare gli introiti. La partita non è più divisa in
due tempi, ma in quattro frazioni. È la realtà. È evidente che si
perde il ritmo. È la definitiva americanizzazione del football, uno
spettacolo con molte interruzioni pubblicitarie. Infantino vuole il
Mondiale più ricco della storia, e si aspetta ricavi superiori ai 10
miliardi di dollari.
MONDIALI
È solo un'interruzione pubblicitaria