È in atto lo scooting sugli allenatori. Ci riferiamo alla panchina del Paradiso sulla quale si vocifera che ci possa essere un ritorno in Ticino di un ex granata (da giocatore e allenatore). Antonio Caggiano dà per sicuro il suo ingaggio nonostante siano in diversi ad ambire a questa panchina piuttosto mal ‘frequentata’ nella passata stagione. Una stagione molto deludente dove i ragazzi hanno rischiato di dargli un grosso dispiacere (retrocessione). “È stato un anno di sofferenza, lo ammetto. Sono amareggiato soprattutto per lo scarso rendimento di qualche giocatore”. Il presidente è assai dispiaciuto ma si ringalluzzisce pensando alla partita che lo renderà felice: “Eh sì, per il derby con i granata prevedo un’affluenza record. Dovremo triplicare le seggiole della tribuna!”
Caggiano era (lo sarebbe ancora nel caso venisse contattato: mai dire mai!) disposto a dare una mano al Bellinzona: “Immagino che dietro le quinte ci sia ancora Pablo, persona che stimo sin da quando ha fatto le fortune del Lugano. E che al portafogli ci ha messo le mani più di una volta, al contrario di altri che nella capitale hanno alzato i tacchi pur continuando ad ‘esibirsi’ come “super tifosi”.
Per quanto riguarda Constantin e Degennaro, dice che sono soltanto bla bla. Insomma, nulla di concreto. Il Bellinzona è ora nelle mani di Renato Sergi: “La interpreto come una ‘sfida’ la sua. Incrocio le dita per lui. Io sono da 31 anni nell’edilizia, la mia impresa dà da mangiare a 70 dipendenti. Non è un gioco da ragazzi gestirla, credetemi. A metterci i soldi nel Paradiso sono sempre e io che miliardario non sono di certo (ride, ndr)”.
Ma torniamo alle questioni tecniche. In pole position per la panchina ci sarebbe dunque Jean-Michel Aeby che da ultimo, lui ginevrino, ha fatto le fortune del Grand-Saconnez e il cui contratto è in scadenza il 30 giugno. Nessun rimpianto, già lo abbiamo fatto capire, per gli allenatori e rispettivi vice che hanno dovuto fare, in un modo o nell’altro, le valigie speranzosi di trovare, in vista della nuova stagione, oramai dietro l’angolo, una nuova sistemazione. Ma per loro ha tutta l’aria di un’impresa”.
Caggiano: “Certi nomi non li voglio più sentire. Aeby è un allenatore che apprezzo e stimo, resto fiducioso che opterà per noi”.
Il tempo stringe: “La preparazione inizierà la prima settimana di luglio, c’è da allestire la squadra e allestire il programma delle amichevoli. Ho fretta di concludere”.
Il Paradiso cambierà look? “In attacco vorrei due ‘animali’ (intende dire capaci di spaccare le reti, altra risata, ndr). Il ‘profilo’ c’è già, ci rinforzeremo con tre ottimi elementi, non di più (nessun giocatore del Bellinzona - precisa). Non credo sia tutto da buttare in questa squadra”.
Il discorso torna e si conclude sul nuovo allenatore: “Aeby nella Svizzera romanda è chiamato ‘Monsieur Promotion’: è un bel biglietto da visita, non crede?”.
Succede però che da Ginevra ci giunge notizia che Jean-Michel ha prolungato addirittura di due anni il suo contratto con Grand-Saconnez. Caggiano taglia corto:“A questo punto non mi fido più di nessuno. Spero che Aeby non mi rompa più!”..
(Foto Ticishot-Simone Andriani)