SECONDA INTERREGIONALE
"Avrei voluto vedere lo spareggio Locarno-Malcantone"
Pubblicato il 16.06.2026 20:07
di L.S.
Ha lottato fino alla fine per la promozione ma a spuntarla, è stato il FC Locarno, che ha potuto festeggiare la promozione in Prima Lega Classic.
Al Gambarogno è rimasta la soddisfazione di un grande campionato, condotto per lungo tempo in vetta.
Tazio Peschera, dopo tre anni sulla panchina del Gambarogno, ha deciso di lasciare e di prendersi una piccola pausa:
“Sono stati tre anni stupendi, dove ho vissuto momenti eccezionali. Ora però mi sento un po’ vuoto, penso di aver dato tanto durante questo periodo e adesso ho bisogno di ricaricare un po’ le pile”.
E se dovesse arrivare una grande offerta?
“Non lo so. È chiaro che se fosse un’offerta irrinunciabile, ci penserei su, ma in questo momento ho bisogno di riposare un po’”.
È mancato davvero poco per la promozione:
“In effetti abbiamo qualche rimpianto per come è finito il campionato, però il Locarno non ha rubato nulla. Stiamo parlando di una società storica che merita la categoria in cui giocherà. A noi sono mancati a lungo per infortuni i due attaccanti Stojanov e Gogic, gli uomini che dovevano fare gol”.
Alla tua squadra che voto dai?
“Do un bel 5,5, anche perché siamo stati in testa per due mesi e mezzo. Abbiamo pagato a caro prezzo quattro pareggi interni, su un campo che avevamo sempre considerato il nostro fortino”.
È stato un campionato molto tirato:
“Lo stiamo vedendo anche al Mondiale, ormai non ci sono più le squadre deboli: tutti sono attrezzati e studiano bene gli avversari. Non è facile trovare spazi. E in questo campionato anche le ultime della classifica a volte ottenevano grandi risultati”.
Del Locarno cosa pensi?
“Come ho detto, ha meritato la promozione, anche se personalmente avrei preferito vedere uno spareggio contro il Malcantone. Vincere grazie alla classifica fair-play non mi piace, è un parametro che può essere preso in considerazione nei settori allievi ma non a questi livelli”.
E Matteo Morandi, che allenatore è?
“È un ottimo allenatore e una persona squisita. A inizio stagione non si è trovato di fronte una situazione facile, ma lui ha saputo assemblare bene la squadra. Nel ritorno ha fatto la differenza e la rimonta contro l’Emmenbrücke è per certi versi epica”.
(Foto Filippo Zanovello)