C’era curiosità per il primo vero intervento di Lars Weibel
da direttore sportivo dell’Ambrì a tutti gli effetti. Gli ultimi mesi erano
stati strani. Sebbene operativo a part-time, il 52enne non poteva esprimersi in
merito, rendendo il tutto quasi surreale. Ora finalmente non ci sono più
filtri. Una specie di sollievo per tutte le parti in causa. L’incontro è stato
sicuramente utile. Weibel non ha espresso particolari concetti fuori dai canoni
o affermato cose clamorose. In sostanza si punta sull’identificazione, i valori
e il duro lavoro. Praticamente parole che vengono dette da qualsiasi direttore
sportivo e dai membri di ogni staff di questo mondo. Niente voli pindarici o
promesse che non potranno essere mantenute, solamente del sano realismo. Un
realismo che però non deve essere sinonimo di mediocrità. Weibel è una persona
ambiziosa e non si è nascosto, non viene di certo ad Ambrì per vivacchiare e
accontentarsi di centrare la salvezza. Lo svittese ha parlato in maniera
chiara, si è preso le sue responsabilità e ha dimostrato molta apertura ed
entusiasmo per questa nuova sfida. Con intelligenza ha capito che deve dapprima
imparare a conoscere esattamente il club, le dinamiche e le sue persone, e solo
in seguito entrare in azione e apportare gli accorgimenti necessari. La
strategia ricalca in sostanza quella del corso precedente. Non c’è nulla di
sbagliato o di cui vergognarsi, l’Ambrì può andare avanti solamente puntando
sui giovani, indigeni e non, nella speranza di trovare qualche piccola gemma.
Weibel, ottimo comunicatore, ha anche ammesso candidamente che ovviamente non
potrà fare tutto da solo. Non sarà dunque un one-man show. Ci vorrà pazienza,
ma una cosa è sicura. Con Lars Weibel e Jussi Tapola l’Ambrì si affida a due
persone assolutamente esperte, con una rete di contatti fitta, dotate di un
immenso know-how e di un passato illustre. I due sono le fondamenta al fine di
costruire qualcosa di solido e serio. Il club biancoblù ha più che mai bisogno
di credibilità. Con i due, oltre a Davide Mottis al timone, ce n’è in
abbondanza. Poi magari i risultati non arriveranno subito, ma la credibilità va
oltre i risultati nudi e crudi.
(Foto SS)