Presso la Pretura di Bellinzona, in mattinata, è andata in
scena la causa civile relativa all'ACB. Il risultato? Rimanendo in ambito
calcistico, un pareggio. L'Autorità giudiziaria non ha scelto definitivamente
per la sopravvivenza del club granata; tuttavia, il nuovo patron Sergi,
assistito dagli avvocati Adriano Sala e Letizia Pizzagalli, ha dichiarato di
volersi impegnare a immettere denaro sia per i debiti pregressi che per quelle
futuri del club. Quale sarà però, in concreto, il piano della nuova proprietà è
ancora tutto da definire. Troppo stretti i tempi per fornire le garanzie bancarie
necessarie, ha fatto presente il nuovo proprietario, che appare comunque deciso
a portare a termine il compito che si è accollato con i tifosi e con la città.
Ciò che è apparso, comunque, è che la situazione debitoria
possa essere meno grave del previsto. Riferisce il CdT che, a far pendere la
bilancia dalla parte di Sergi anche alcune rinunce al credito da parte della
vecchia proprietà, oltre alla possibilità di compensare la passività relativa
ai crediti di formazione FIFA in essere con l'FC Llaneros mediante la cessione,
allo stesso club, di Jorge Duván Mosquera per una cifra molto vicina al dovuto.
La rinuncia della medesima indennità da parte del Club Atlético Peñarol
andrebbe così a portare il debito alla quota 700 mila franchi circa, che Sergi
sarebbe pronto a mettere a disposizione, assieme ad altri 300 mila necessari
per affrontare la stagione 2026-2027. A supporto di tale piano, i legali hanno
presentato un business plan dettagliato.
Premesso quanto sopra, Sergi e i suoi legali hanno chiesto
un rinvio di dieci giorni. Il giudice Bernasconi, tuttavia, sembrerebbe
orientato a concedere invece una moratoria di risanamento della società, già
nel pomeriggio di oggi. Al netto dei tecnicismi giuridici, questa scelta
significherebbe la salvezza per l'ACB.
(Foto SS)