AC BELLINZONA
L'ACB esce dall'aula "con un pari"
Pubblicato il 18.06.2026 10:57
di Silvano Pulga
Presso la Pretura di Bellinzona, in mattinata, è andata in scena la causa civile relativa all'ACB. Il risultato? Rimanendo in ambito calcistico, un pareggio. L'Autorità giudiziaria non ha scelto definitivamente per la sopravvivenza del club granata; tuttavia, il nuovo patron Sergi, assistito dagli avvocati Adriano Sala e Letizia Pizzagalli, ha dichiarato di volersi impegnare a immettere denaro sia per i debiti pregressi che per quelle futuri del club. Quale sarà però, in concreto, il piano della nuova proprietà è ancora tutto da definire. Troppo stretti i tempi per fornire le garanzie bancarie necessarie, ha fatto presente il nuovo proprietario, che appare comunque deciso a portare a termine il compito che si è accollato con i tifosi e con la città.
Ciò che è apparso, comunque, è che la situazione debitoria possa essere meno grave del previsto. Riferisce il CdT che, a far pendere la bilancia dalla parte di Sergi anche alcune rinunce al credito da parte della vecchia proprietà, oltre alla possibilità di compensare la passività relativa ai crediti di formazione FIFA in essere con l'FC Llaneros mediante la cessione, allo stesso club, di Jorge Duván Mosquera per una cifra molto vicina al dovuto. La rinuncia della medesima indennità da parte del Club Atlético Peñarol andrebbe così a portare il debito alla quota 700 mila franchi circa, che Sergi sarebbe pronto a mettere a disposizione, assieme ad altri 300 mila necessari per affrontare la stagione 2026-2027. A supporto di tale piano, i legali hanno presentato un business plan dettagliato.
Premesso quanto sopra, Sergi e i suoi legali hanno chiesto un rinvio di dieci giorni. Il giudice Bernasconi, tuttavia, sembrerebbe orientato a concedere invece una moratoria di risanamento della società, già nel pomeriggio di oggi. Al netto dei tecnicismi giuridici, questa scelta significherebbe la salvezza per l'ACB. 
(Foto SS)