AC BELLINZONA
"Il peggio è alle spalle"
Pubblicato il 19.06.2026 18:24
di L.S.
Il Bellinzona, per ora, è salvo. Renato Sergi ce l’ha fatta a convincere il pretore e a ottenere una moratoria di quattro mesi. Un tempo sufficiente per cercare di azzerare i debiti e far ripartire un club che ha rischiato seriamente di fallire negli scorsi giorni.
Intervenuto questa sera a Fuorigioco, il nuovo patron granata, è ovviamente soddisfatto di quello che è riuscito a ottenere ieri in pretura.
“Abbiamo avuto poco tempo per fare tutto, ma quella di oggi è stata una bella vittoria. E non parlerei di successo parziale: sono ottimista che il peggio sia alle spalle”.
Il debito totale è calcolato in 700 mila franchi circa:
“I fornitori ci sono venuti incontro: anche loro sanno che senza questo gesto il Bellinzona sarebbe fallito e a quel punto nessuno avrebbe preso nulla. So che è un discorso antipatico ma è la realtà dei fatti”.
E com’è finita con l’1,2 milioni di franchi che dovete pagare in diritti di formazione?
“Sono piuttosto tranquillo, perché grazie a Bentancur, il Penarol non ha preteso nulla. Mentre per gli 800 mila dovuti ai Llaneros, abbiamo una carta firmata da Trujillo. Non dovesse essere accettata dalla Fifa, faremo valere il trasferimento di Mosquera allo stesso Llaneros”.
Negli scorsi giorni aveva parlato di voler 2000 persone, ma Sergi fa una rivelazione, anche riguardante il budget della prossima stagione:
“Avevo parlato di un budget di circa 800 mila franchi ma forse si potrebbe anche avere qualcosa di più a disposizione: nel nostro business plan avevamo calcolato di avere 600 persone allo stadio, ma personalmente credo che si possa arrivare a molto di più. In Seconda a Lega, quando giocavo ancora io, ce n’erano duemila”.
Sergi si è impegnato in prima persona: ma ci sarà qualcun altro sulla piazza disposto a dargli una mano? La risposta è perentoria:
“In questo momento non prevedo dare delle partecipazioni del club a nessuno, ma la piazza di Bellinzona la conosciamo e credo che lavorando bene, si possa tornare a creare quei gruppi di sostegno che c’erano una volta. Pablo, che devo ringraziare per l’aiuto che mi ha dato in questo periodo e per essersi offerto ad aiutarmi sul mercato, non ha mai voluto sponsor. O perlomeno, non li aveva mai cercati”.
Qualcuno è rimasto stupito per aver visto con lui in pretura l’Avvocato Adriano Sala e non Luca Zorzi:
“Zorzi rimane l’Avvocato di fiducia del Bellinzona, ma ognuno ha la sua specializzazione e ci sono avvocati più forti di altri nei casi di fallimento. So che se un giorno avremo bisogno di risolvere problemi legati al calcio e al funzionamento del TMS (transfer matching system), c’è anche l’Avvocato Luca Tettamanti che è molto forte. Insomma, siamo coperti”.
Capitolo allenatore: avete già scelto?
“Abbiamo alcuni nomi ma per ora non abbiamo ancora scelto nessuno. Sappiamo che non è facile fare una squadra in 2-3 settimane ma nei prossimi giorni faremo la scelta. La settimana prossima ci sarà poi una conferenza stampa in cui presenteremo il tecnico e i primi giocatori”.
Che tipo di rapporto avrà Sergi con gli allenatori?
“Non lo so ancora, ma solitamente non sono uno che ha tanta pazienza. Quando ero giocatore non ho avuto grandi rapporti con gli allenatori…”.
(Foto Filippo Zanovello)