IL CASO
La vergogna delle lauree regalate agli sportivi
Pubblicato il 19.06.2026 18:15
di Alessandro Tamburini
Sì, da padre, vedo i sacrifici e le scelte di vita per ottenere una laurea. Ed ho sempre criticato il titolo universitario regalato a Valentino Rossi solo perché era… Valentino Rossi. Accadde il 31 maggio 2005: l'Università "Carlo Bo" di Urbino gli conferì una laurea ad honorem in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni.
Quale comunicazione? La bambola “Skiffer” gonfiabile dedicata a Claudia Schiffer in goliardica risposta al “nemico” Max Biaggi per la sua presunta relazione con Naomi Campbell? Vale è stato un mito del motociclismo, ma di “scivolate” ne ha fatte più di una a livello comunicativo. Ma l’ateneo che gli ha conferito la laurea ha semplicemente fatto pubblicità a se stesso. Senza rispetto verso gli studenti veri.
I casi sono molti, l’ultimo è la laurea alla pugile Katie Taylor dalla Trinity College Dublin in studi legali (honorary degree in legal studies from Trinity College Dublin). Per i suoi risultati sportivi. Cosa c’entra? Già con Valentino non andava bene (ma almeno si è giocata la carta della comunicazione), ma studi legali? 
Da padre, ma anche da ex giocatore che ha fatto sacrifici enormi per “portare avanti” sport e studi, sono davvero infastidito e non posso che stigmatizzare questi atenei, così come gli atleti che accettano.
(Foto YouTube)