Sì, da padre, vedo i sacrifici e le scelte di vita per
ottenere una laurea. Ed ho sempre criticato il titolo universitario regalato a
Valentino Rossi solo perché era… Valentino Rossi. Accadde il 31 maggio 2005: l'Università
"Carlo Bo" di Urbino gli conferì una laurea ad honorem in Comunicazione
e Pubblicità per le Organizzazioni.
Quale comunicazione? La bambola “Skiffer” gonfiabile
dedicata a Claudia Schiffer in goliardica risposta al “nemico” Max Biaggi per
la sua presunta relazione con Naomi Campbell? Vale è stato un mito del
motociclismo, ma di “scivolate” ne ha fatte più di una a livello comunicativo.
Ma l’ateneo che gli ha conferito la laurea ha semplicemente fatto pubblicità a
se stesso. Senza rispetto verso gli studenti veri.
I casi sono molti, l’ultimo è la laurea alla pugile Katie
Taylor dalla Trinity College Dublin in studi legali (honorary degree in legal
studies from Trinity College Dublin). Per i suoi risultati sportivi. Cosa c’entra?
Già con Valentino non andava bene (ma almeno si è giocata la carta della
comunicazione), ma studi legali?
Da padre, ma anche da ex giocatore che ha fatto sacrifici
enormi per “portare avanti” sport e studi, sono davvero infastidito e non posso
che stigmatizzare questi atenei, così come gli atleti che accettano.
(Foto YouTube)