CICLISMO
Il grande ciclismo in Ticino è un successone!
Pubblicato il 20.06.2026 15:23
di Alessandro Tamburini
Il ciclismo ha promosso il Ticino con un doppio appuntamento di rilievo. Dapprima la tappa del Giro d’Italia tra Bellinzona e Carì, vinta dalla maglia rosa Jonas Vingegaard. Poi il Tour de Suisse con partenza ed arrivo a Locarno, con Tadej Pogačar in maglia gialla, insomma il meglio al mondo colorato nel modo più rappresentativo.
Il bilancio del Giro d’Italia regala numeri sontuosi: 90% di occupazione degli alloggi, oltre 200 articoli sulla stampa internazionale, 50’000 spettatori sulle strade della tappa, il doppio come visite al sito ufficiale, 1 milione di impression sui social. Numeri che hanno premiato un’organizzazione importante e dove tutti hanno remato nella stessa direzione, confortati anche dalla produzione TV e mediatica in generale su più vettori, dove ad esempio la RSI ha avuto il 51,2 % di share, con una visione media di 26’200 spettatori e 70’200 contatti. A premiare un’ottima copertura dell’evento. replicata con lo studio a Locarno giovedì scorso, nella tappa vinta da Romain Grégoire.
Ancora una volta l’organizzazione ha creato i presupposti per la riuscita dell’evento, e chissà se nel futuro, con tutta questa passione e conoscenza ereditata da più parti, non si possa sognare una tappa tutta ticinese del mitico Tour de France. Intanto “godiamoci” questo 2026 indimenticabile.
(Nella Foto AT, Jonas Vingegaard si riscalda nello stand del Giro d’Italia a Bellinzona)