Il veto della FIFA sugli sponsor esterni alla Coppa del
Mondo sta attivando l’estro dei vari addetti al marketing. Durante la manifestazione,
infatti, gli stadi che portano i naming di famosi brand vengono “ribattezzati”
con una denominazione che ricorda il luogo e all’esterno vengono coperti i vari
loghi. Se a San Francisco il simbolo della Levi’s è palesemente riconoscibile
(con l’ottima trovata del noto marchio produttore di indumenti jeans di
utilizzarlo come immagine sul proprio profilo Instagram), all’esterno del
Gillette Stadium di Boston la “censura” è un autentico colpo di genio: per
coprire l’insegna principale è stata utilizzata una grossa spruzzata di schiuma
da barba. Insomma, in questo Mondiale disputato in una nazione dove ogni
occasione è buona per mettere in risalto il proprio brand, su tutte il tanto
discusso “hydration break”, nessuno, anche chi è stato escluso, rinuncia al farsi
della sana pubblicità.
(Foto Instagram Gillette)