CAMPIONATO ITALIANO
Milan, verso il "modello Liverpool"
Pubblicato il 22.06.2026 07:00
di Silvano Pulga
Difficile scrivere e parlare di Milan in questo periodo. Anche oggi, giorno nel quale la situazione a livello dirigenziale sembrerebbe vicina a una svolta (nulla di ufficiale, sinora), non si può che prendere atto di quanto visto in queste ultime settimane, assolutamente inedito.
Durante la notte, complice il fuso orario rispetto agli USA, Jerry Cardinale avrebbe deciso per una soluzione definita da lui stesso "modello Liverpool": il neo arrivato tecnico Ruben Amorim verrebbe infatti coinvolto nelle operazioni di mercato e gestione della rosa, facendo l'allenatore - manager. Questo significherebbe non inserire nessuno all'interno dell'organigramma rossonero: le figure del direttore sportivo e di quello tecnico non verrebbero (almeno per ora) coperte. Si opererebbe mediante un team di lavoro composto da Gerry Cardinale in persona, da Bobby Gardiner (l'uomo degli algoritmi, promosso così a capo scout), dall'assistente dell'amministrazione Hendrik Almstadt (dirigente che fece retrocedere l'Aston Villa, alcuni anni fa), David Castelblanco e da alcuni professionisti di RedBird. Zlatan Ibrahimović non appare, ma sembrerebbe essere il vero vincitore in questa situazione: Jerry Cardinale, al netto dell'impegno economico, sul quale vuole avere ogni tipo di potere, probabilmente ascolterà lui prima di procedere a qualunque scelta. Massimo Calvelli ha assunto le deleghe che erano di Giorgio Furlani, anche se sembrerebbe certo che arriverà, in un futuro più o meno prossimo un nuovo Amministratore Delegato, ma senza alcun ruolo sportivo. Secondo questo schema, l'approvazione di ogni scelta verrà quindi fatta da Gerry Cardinale in prima persona. Soluzione fatta in casa con uomini che fanno già parte del club e nessun nuovo stipendio, che sembra essere un particolare non secondario. 
Queste, quindi, le novità. Pochi uomini di calcio, un solo italiano (non addetto, però, alla gestione sportiva) nella stanza dei bottoni, un allenatore - manager che dovrà dividere il proprio tempo tra il campo d'allenamento e la scrivania. Nessun ex giocatore del Milan, neppure come figura di rappresentanza. C'è istintiva prudenza nella sala stampa di San Siro: il cronista sportivo, per abitudine, tende sempre ad attendere il verdetto del campo. La sensazione è che potrebbero partire dei big per procurare i fondi per una campagna di mercato che, si è già detto, dovrà essere autofinanziata. Tuttavia, non abbiamo mai visto una squadra uscire rafforzata con questi presupposti, a meno di vedere esplodere elementi sfuggiti in precedenza agli scout delle migliori squadre europee: possibile, ma improbabile.