HC LUGANO
Sedici volte Vicky
Pubblicato il 22.06.2026 08:30
di Doriano Baserga
Vicky Mantegazza si appresta ad iniziare la sua sedicesima stagione alla guida dell’HC Lugano. Traguardo, questo, che permetterà alla sua presidenza di diventare la più longeva della storia del club. E a sentirla non è ancora stanca, anzi. È sempre più entusiasta di poter guidare ciò che il papà Geo fece diventare grande negli anni ’80.
Due finali le ha raggiunte, seppur perse contro Berna e Zurigo, città potenzialmente anche più forti finanziariamente. Poi un saliscendi di classifiche e sogni infranti nei play off, con le ultime due stagioni in contrapposizione ma entrambe significative: quella della salvezza e quella della rinascita. Ora che ha affidato le redini a Jannik Steinmann si sente più leggera. Sempre responsabile, ma più leggera.
L’estate sarà lunga e, vedendo queste prime giornate, caldissima. L’attesa che ci separa dall’inizio del campionato e dal riassaporare la frescura della Cornér Arena la inganneremo con qualche tuffo al lago o in piscina. Il Ticino e Lugano sono talmente belli che questi tre mesi voleranno, con il sudore dei giocatori che si stanno allenando duramente e che avranno una settimana di pausa verso metà luglio, per poi rientrare ed iniziare il lavoro sul ghiaccio di Sigirino in attesa che la Cornèr Arena torni ghiacciata e bollente sugli spalti. Lugano è hockey, dice lo slogan di quest’anno in bella mostra sui bus della città e sui cartelloni pubblicitari. La campagna abbonamenti è iniziata. Visto l’entusiasmo tornato lo scorso inverno c’è da credere che quest’anno si possa tornare ai 5000 abbonati, come prima del Covid. Obiettivo impossibile? No, direi proprio raggiungibile con i nuovi stranieri ingaggiati e la voglia di migliorarsi ulteriormente.
I contratti firmati hanno come visione un possibile titolo che Vicky meriterebbe di festeggiare più di ogni altra persona. Magari entro il 2028/29, con in porta Elvis. Ma questa è tutt’altra storia, che attualmente sa di favola.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)