PRIMA PROMOTION
Caggiano tira le orecchie al Bellinzona
Pubblicato il 24.06.2026 10:06
di L.S.
A Bellinzona tra pochi giorni si saprà il nome del nuovo allenatore (Francesco Pargalia in pole-position), mentre per il mercato si sta già lavorando alacremente.
Non ci sono tanti soldi da spendere e bisognerà cercare di reperire quei giocatori, possibilmente cresciuti in Svizzera (meglio ancora in Ticino), i cosiddetti http, liberi e disponibili a vestire la maglia granata. La ricerca è in atto da qualche giorno, ma con un budget non altissimo a disposizione, non è una cosa facile.
L’area tecnica granata, che verrà definita nei prossimi giorni, con l’ausilio di Stipe Simunac, braccio destro del futuro presidente Sergi, ha preso contatto anche con alcuni giocatori del Paradiso.
Una cosa che non è andata giù al presidente Antonio Caggiano, che da anni si batte per un rapporto più trasparente e lineare, basato sul fairplay tra le squadre ticinesi.
“Sì, sono davvero infastidito dal fatto che il Bellinzona abbia contattato alcuni nostri giocatori privatamente. Tra l’altro sono tutti sotto contratto”.
Caggiano spiega:
“In questi anni abbiamo discusso molto con le altre società e credo che adesso abbiamo trovato un codice etico per lavorare sul mercato. Siamo tutti molto soddisfatti”.
Il presidente fa un elogio speciale:
“Il Taverne è il vero esempio da seguire. Ti contattano con grande educazione e ti chiedono, anche in forma scritta, se un giocatore è disponibile. Se non lo è, non ci sono problemi. Questo è il modo di fare le cose”.
Al Bellinzona augura comunque belle cose:
“Sono contento che si sia salvato dal fallimento e che possiamo incontrarci la prossima stagione. Capisco che sono in un momento di stress e spero che presto anche loro trovino un modus operandi per collaborare sul mercato con le altre squadre del cantone”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)